1 Ottobre 2026 🌤 24°

Incidente mortale a Forte Maso: donna 66 anni perde la vita

Una donna di 66 anni perde la vita in una caduta di un dirupo nei boschi di Valli del Pasubio, mentre cercava funghi con il marito.

Incidente mortale a Forte Maso: donna 66 anni perde la vita

Nel cuore dei boschi di Valli del Pasubio nella zona di Forte Maso una tranquilla mattina si è improvvisamente trasformata in tragedia. Una coppia di escursionisti, la donna di 66 anni e il marito, era impegnata nella ricerca di funghi, attività tipica della primavera montana. Mentre il marito si muoveva lungo il sentiero, la compagna è scivolata ed è precipitata in un dirupo ripido cadendo da una notevole altezza. Il rapido richiamo d’aiuto è stato lanciato dal marito, che non ha potuto intervenire direttamente per salvare la compagna.

Il territorio di Valli del Pasubio, noto per le sue fitte foreste e i sentieri accidentati, è abitualmente frequentato da amatori della natura. Tuttavia, la presenza di tratti gravemente scoscesi rende fondamentale una valutazione costante del rischio. In questa occasione, la tragica caduta ha sottolineato quanto sia delicato l’equilibrio tra la passione per il raccoglimento di funghi e la prudenza necessaria in ambienti montani.

Il crollo nella zona di Forte Maso

Secondo le ricostruzioni, la donna è scivolata su un tratto di terreno irregolare poco prima di raggiungere il bordo del dirupo. Il corpo è stato trovato a pochi metri dal punto in cui è avvenuta la caduta, già privo di vita al momento dell’arrivo dei soccorsi. La dinamica dell’incidente indica che l’ instabilità del suolo e la pendenza accentuata hanno contribuito al tragico esito. Nessun animale selvatico o ostacolo apparente è stato segnalato nella zona, lasciando intendere che la caduta sia stata causata esclusivamente dalle condizioni naturali del percorso.

Intervento dei soccorsi: Suem 118 e soccorso alpino

Appena ricevuta la segnalazione, il Servizio Unico Emergenza Medica 118 ha immesso sul posto una squadra di soccorso, coadiuvata dal soccorso alpino specializzato nella gestione di emergenze in ambienti di montagna. Gli operatori hanno raggiunto rapidamente il sito nonostante la difficoltà del terreno, grazie a mezzi di trasporto adeguati e a percorsi di accesso riservati alle unità di soccorso. Dopo aver constatato il decesso, il corpo è stato recuperato con la massima cura, assicurando il rispetto della dignità della vittima.

Le circostanze della ricognizione fungaria

Il marito, rimasto illeso, ha riferito di aver avviato la ricerca di funghi poco dopo le prime ore di luce. La stagione era favorevole alla comparsa di diverse specie commestibili, il che spingeva molti residenti e turisti a percorrere i sentieri di Valli del Pasubio. La tragicità dell’evento ha rinfocolato l’attenzione sulla necessità di adottare precauzioni adeguate quando si esplorano zone con dislivelli marcati, soprattutto per chi non è esperto di escursionismo tecnico. Le autorità locali hanno consigliato di consultare mappe aggiornate e di valutare l’impiego di guide locali in aree particolarmente esposte.

Il sacrificio di una donna di 66 anni è diventato un monito per chiunque si avventuri nei sentieri di Valli del Pasubio, spingendo le amministrazioni a rafforzare i segnali di avvertimento e a promuovere campagne di sensibilizzazione sul rischio di cadute in zone montuose.

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