La domenica 18 ottobre Venezia è stata il palcoscenico dell’11a Camminata Rosa iniziativa che si inserisce nel quadro dell’Ottobre Rosa dedicato alla prevenzione precoce del tumore al seno. Oltre 1.500 persone, tutte vestite con la caratteristica maglia rosa hanno condiviso un percorso che ha trasformato le strade della città in un lungo simbolo di solidarietà.
Il punto di partenza è stato la storica Stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia dove i partecipanti hanno raccolto energia e determinazione prima di immettersi nella rete di calli che caratterizza il centro storico. L’evento è stato promosso dall’associazione Pink Lioness in Venice in collaborazione con la Reale Società Canottieri Bucintoro e Avapo Venezia dimostrando come il volontariato e le istituzioni possano agire di concerto per una causa comune.
Il percorso di cinque chilometri tra le calli di Venezia
Il tragitto, della durata di circa due ore, ha coperto cinque chilometri, partendo alle ore 10 e I partecipanti hanno attraversato Strada Nuova il quartiere di San Bartolomeo la celebre Piazza San Marco e l’area dell’Accademia per poi giungere alla Basilica della Madonna della Salute. Ogni tappa è stata posizionata strategicamente per valorizzare il patrimonio architettonico della città e per consentire a più persone possibile di assistere al corteo.
Dettagli del percorso e simbolismo
Il cammino è stato progettato per evidenziare il legame tra salute e spazio pubblico. La scelta di includere luoghi emblematici come la Piazza San Marco intendeva ricordare che la prevenzione è un valore condiviso da tutta la comunità. Il finale davanti alla Basilica della Madonna della Salute ha aggiunto un elemento di speranza, poiché il santuario è da tradizione associato alla protezione contro le malattie.
Partecipanti, simboli e sostegno istituzionale
Oltre al gran numero di cittadini, l’evento ha visto la presenza di personaggi istituzionali. L’assessora alla coesione socialeErmelinda Damiano ha salutato il gruppo, sottolineando l’importanza di una città solidale: “L’Ottobre Rosa ci ricorda che siamo tutti sulla stessa barca”. Anche la consigliera comunale Nicoletta Ongarato ha espresso il suo appoggio, evidenziando il ruolo delle istituzioni nel dare visibilità a iniziative di questo tipo.
Un tocco di colore e di tradizione è stato dato dalle Marie del Carnevale di Venezia che hanno sfilato in prima fila con uno striscione recante il motto “Prevenzione è vita”. Il messaggio, semplice ma potente, è stato ripetuto più volte durante la marcia, rafforzando il concetto che la prevenzione deve diventare una cultura diffusa.
Animazione musicale e destinazione dei fondi
Il ritmo della camminata è stato scandito dai Tamburi di Venezia diretti da Kiki Dellisanti che hanno accompagnato i partecipanti con suoni tradizionali lungo il percorso. Al termine, sulla gradinata della Basilica della Madonna della Salute la Big Vocal Orchestra ha offerto un concerto che ha chiuso l’evento con note di speranza e unità.
Tutti i proventi raccolti grazie alle iscrizioni e alle donazioni saranno destinati interamente a un progetto della Breast Unit dell’ULSS 3 Serenissima. L’obiettivo è sostenere la ricerca, le cure e le attività di sensibilizzazione legate al tumore al seno trasformando la partecipazione di una giornata in un impatto duraturo sulla salute della comunità.



