21 ottobre 2026 ☁ 21° Allerta gialla · vento · fino 22 ottobre 07:59

Genoa, ripartenza urgente: come affrontare l’infermeria piena

Il Genoa vive un periodo critico tra cali nella ripresa, un'infermeria affollata e un calendario fitto: De Rossi studia correttivi e possibili rientri.

Genoa, ripartenza urgente: come affrontare l’infermeria piena

Negli ultimi incontri il Genoa ha mostrato due volti: brillante nella prima frazione e vulnerabile nella ripresa. Dopo avvii promettenti contro Fiorentina e Roma la squadra ha pagato caro il secondo tempo, mettendo in luce un problema ricorrente che lo staff tecnico sta cercando di risolvere. Al centro Signorini l’attenzione è concentrata su cause e rimedi, con l’obiettivo di recuperare energie e uomini prima del trittico di impegni ravvicinati.

Analisi dei cali nelle seconde frazioni e numeri recenti

Nei confronti più recenti il dato è chiaro: nei primi tempi il Genoa ha guadagnato 4 punti segnando 2 gol e subendone zero; nei secondi tempi invece il bottino è stato nullo con 3 reti incassate. Questo scarto tra primo e secondo tempo solleva interrogativi su resistenza fisica gestione dei carichi e profondità della rosa. La sensazione dello staff è che la squadra fatichi a mantenere intensità e lucidità per l’intero arco dei 90 minuti, soprattutto quando la panchina è limitata dagli infortuni.

Fattori che influenzano il calo

Tra i possibili fattori emergono: la disponibilità limitata di cambio qualità, un numero significativo di assenti nelle ultime gare e scelte di mercato che stanno ancora pagando il conto in termini di integrazione. Il tecnico e il suo staff stanno valutando modifiche a livello tattico e della rotazione, ma la soluzione richiede anche tempo per lavorare sulla condizione fisica e sulla fiducia dei singoli.

La situazione dell’infermeria e il calendario ravvicinato

L’elenco degli indisponibili ha complicato il lavoro: erano sette assenti contro la Fiorentina e addirittura otto a Roma. In prospettiva il club si trova davanti a un calendario impegnativo: domenica al Ferraris arriva il Venezia mercoledì 28 è in programma la sfida con la Juventus e il trittico si chiude con la trasferta di Lecce domenica primo novembre. Tre gare in otto giorni impongono una gestione accurata delle energie e rendono fondamentale qualsiasi recupero medico.

Chi può tornare e tempistiche

Al Centro Signorini si spera in rientri a breve: Tommaso Baldanzi era in panchina a Roma ma non è stato schierato per un problema muscolare emerso poche ore prima; le sensazioni sul suo recupero sono positive per la partita con il Venezia. Stesso discorso per Ehizibue fermato da un problema imprevisto in rifinitura. Tra i giocatori fuori da più tempo ci sono Nuredini e Venturino reduci da interventi che richiedono recuperi graduali: il rientro di Venturino potrebbe avvicinarsi a metà novembre, mentre per l’attaccante albanese servono ancora settimane.

Altri nomi da monitorare sono Ethan MeichtryColomboHavel e Sow. Per il trequartista svizzero e per il capocannoniere del campionato scorso filtra ottimismo per una possibile convocazione già domenica; per Havel e Sow si ipotizza un rientro vicino all’impegno contro il Milan dell’8 novembre o in alternativa per la trasferta di Lecce.

Questioni disciplinari e impatto sulla rosa

A complicare il quadro, sul fronte disciplinare Ostigard è entrato in diffida dopo la quarta ammonizione rimediata a Roma in sette partite. Questo vuol dire che al prossimo cartellino giallo scatterà una giornata di squalifica, fattore che obbliga lo staff a considerare alternative per la linea difensiva e a gestire al meglio l’impiego del centrale norvegese nei prossimi incontri.

Con una stagione ormai avviata da oltre tre mesi, il club deve fare i conti con scelte di mercato che richiedono tempo per essere assorbite e con la necessità impellente di punti e continuità. Il tecnico sta cercando correttivi immediati: ritocchi alla rotazione, possibili aggiustamenti tattici e la speranza che i rientri dall’infermeria possano ridare fiato alla squadra. Se la spinta emotiva vista in alcune gare può risultare una medicina momentanea, la strada per ritrovare una identità solida passa per una migliore gestione delle risorse disponibili e per il recupero fisico dei protagonisti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 38