1 Giugno 2026 ☁ 22° Allerta arancione · pioggia · fino 3 Giugno 01:59

Orso avvistato a Asiago: ritorno notturno e raccomandazioni per i cittadini

Un giovane maschio di orso è tornato in una zona dell'Altopiano di Asiago dopo aver predato due capre a Enego; la Regione ha installato una fototrappola e invita i cittadini a collaborare e a evitare comportamenti che possano attirare la fauna selvatica.

Orso avvistato a Asiago: ritorno notturno e raccomandazioni per i cittadini

La Regione del Veneto ha segnalato un nuovo avvistamento di un esemplare di orso nella zona dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni. La scoperta è avvenuta dopo giorni privi di segnalazioni dirette o immagini da fototrappole e si è innescata a seguito della predazione di due capre nel comune di Enego (Vicenza), evento che ha attirato l’attenzione degli operatori locali.

Il ritrovamento e le verifiche sul posto

Gli agenti della Polizia Provinciale di Vicenza insieme al personale della Regione hanno effettuato un sopralluogo nell’area interessata dalla predazione. Durante l’ispezione sono emersi elementi che hanno reso plausibile il coinvolgimento dell’orso precedentemente segnalato: per confermare i sospetti è stata posizionata una fototrappola vicino alla carcassa di una delle capre e l’area è stata tenuta sotto osservazione per la notte.

Il ritorno notturno

Intorno alle ore 22.30 l’animale è ritornato sul luogo, è entrato nel recinto e ha consumato la carcassa. Le caratteristiche osservate fanno pensare si tratti del medesimo giovane maschio monitorato nelle settimane precedenti. Alla vista degli osservatori il corpo dell’orso ha mostrato agilità e tranquillità: l’animale è stato visto arrampicarsi e superare una recinzione metallica alta circa due metri, per poi allontanarsi nel bosco.

Movimenti e area di dispersione

Il nuovo avvistamento è avvenuto a una distanza in linea d’aria di circa 11 chilometri dall’ultima rilevazione tramite fototrappola, sempre nel margine orientale dell’Altopiano. Questo tipo di spostamento è coerente con il comportamento noto di giovani orsi maschi in fase di dispersione, che esplorano aree lontane dai nuclei riproduttivi da cui provengono.

Origine e natura del fenomeno

Secondo le autorità locali, la presenza occasionale dell’orso nel territorio veneto è in larga parte spiegabile proprio con la mobilità di individui giovani provenienti da popolazioni riproduttive di regioni vicine. Si tratta quindi di un fenomeno generalmente sporadico, benché richieda un monitoraggio costante per prevenire e gestire eventuali impatti su attività zootecniche e comunità locali.

Indicazioni delle autorità e ruolo dei cittadini

L’assessore regionale Dario Bond ha sottolineato come la collaborazione della popolazione sia fondamentale per ottenere un monitoraggio efficace degli spostamenti del giovane maschio e per assicurare una gestione corretta della situazione. Le segnalazioni tempestive e le informazioni fornite dai cittadini aiutano a ricostruire i percorsi dell’animale e a orientare le azioni di contenimento preventivo.

Raccomandazioni pratiche

Le autorità raccomandano comportamenti concreti per ridurre il rischio di avvicinamento della fauna selvatica alle zone abitate. Tra le misure suggerite ci sono una corretta gestione dei rifiuti, la custodia delle fonti alimentari e la protezione di animali domestici e strutture zootecniche. Evitare di lasciare cibo accessibile all’esterno e rinforzare recinzioni sono esempi di accorgimenti che possono limitare conflitti.

Implicazioni per gli allevatori e per la fauna

Per le aziende zootecniche locali l’episodio rappresenta un richiamo ad adottare misure preventive: sistemi di chiusura delle stalle, controlli notturni intensificati e l’uso di strumenti di sorveglianza come le fototrappole possono ridurre l’esposizione a predazioni. Allo stesso tempo, il fenomeno evidenzia la necessità di mantenere un equilibrio tra tutela della fauna selvatica e protezione delle attività umane.

Monitoraggio e prossimi passi

La Regione e le forze di polizia continueranno il monitoraggio sul territorio, con l’obiettivo di raccogliere dati sulle rotte di movimento dell’orso e valutare eventuali interventi gestionali. La strategia combina sorveglianza tecnologica, sopralluoghi mirati e l’attivazione di una rete di segnalazione con la popolazione locale.

In sintesi, l’avvistamento sull’Altopiano di Asiago conferma la presenza occasionale di un giovane maschio in dispersione: azioni coordinate tra istituzioni e cittadini e misure preventive mirate sono ritenute essenziali per limitare problemi a persone, allevamenti e all’animale stesso.

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 1 Giugno