È partita a Padova la Tredicina di Sant’Antonio 2026, la serie di celebrazioni che conduce alla festa del Santo. Nella prima giornata la Basilica di Sant’Antonio ha visto un flusso continuo di fedeli che hanno compiuto il gesto del pellegrino presso la Tomba del Santo e si sono raccolti per venerare le reliquie nella Cappella del Tesoro.
Il Rettore della Basilica, padre Antonio Ramina, ha presieduto l’apertura dei riti, mentre il numero dei passaggi registrati già a metà giornata è stato significativo: verso le ore 12.00 si contavano circa duemila presenze e per la conclusione della prima giornata si prevedeva un raddoppio dei transiti nel corridoio delle reliquie.
Affluenza e internazionalità dei pellegrini
Negli ultimi giorni, la Basilica ha registrato un flusso costante: tra venerdì 29 e il giorno precedente all’apertura della Tredicina sono stati conteggiati 4.307 passaggi al corridoio delle reliquie. Questo dato sottolinea come la devozione al Santo continui ad attrarre visitatori non solo locali ma anche stranieri.
Provenienze e gruppi
I pellegrini arrivano da molte parti del mondo: sono presenti gruppi dalla Francia, dal Belgio, dalla Croazia, dal Messico, dal Canada e dalla Malesia. Nel pomeriggio della giornata inaugurale sono giunti anche gruppi dalla Bielorussia e dalla Corea, a testimonianza della portata internazionale dell’evento.
Partecipazione delle diocesi e dei vescovi
Alcune celebrazioni della Tredicina sono dedicate in modo specifico alle diocesi del Veneto. Tra gli appuntamenti previsti, martedì 2 giugno la celebrazione sarà riservata alla diocesi di Trieste, accompagnata dal vescovo Enrico Trevisi. La partecipazione di rappresentanti ecclesiastici di rilievo contribuisce a mantenere il carattere solenne e comunitario della manifestazione.
Calendario dei celebranti e presenze religiose
Le celebrazioni della Tredicina vedono la partecipazione di religiosi e di figure ecclesiastiche di spicco. Tra i celebranti della serie di funzioni figura l’arcivescovo di Genova Marco Tasca, già Ministro Provinciale e Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali, la cui presenza arricchisce il programma liturgico con esperienze di servizio e guida spirituale riconosciute a livello internazionale.
Rito e spiritualità
La Tredicina è un tempo di preparazione che unisce riti tradizionali e momenti di raccoglimento: il gesto del pellegrino alla tomba, la venerazione delle reliquie e le messe quotidiane creano un percorso spirituale condiviso, volto a condurre la comunità verso la solennità del 13 giugno.
Progetto digitale: 13 giugno online
Per permettere a chi non può recarsi fisicamente a Padova di partecipare alle celebrazioni, anche quest’anno è attivo il Progetto 13 giugno online. Il sito 13giugno.org offre una diretta interattiva dell’intera giornata dedicata al Santo, portando la Solennità nelle case sia dei fedeli locali sia di quelli residenti all’estero.
Accessibilità e fruizione
La piattaforma digitale è pensata per essere accessibile e coinvolgente: trasmissioni in diretta, materiali informativi e percorsi interattivi permettono di seguire le celebrazioni, di approfondire la figura del Santo e di vivere alcuni momenti di preghiera in comunione con la Basilica. Il progetto online rappresenta un ponte tra tradizione e innovazione, facilitando la partecipazione a distanza.
Nel complesso, la Tredicina di Sant’Antonio 2026 conferma la vitalità della devozione antoniana: unisce affluenza popolare, impegno ecclesiastico e strumenti digitali per creare un evento che è al contempo locale e globale. Le prossime giornate proseguiranno con un calendario fitto di funzioni, incontri e presenze internazionali che culmineranno nella Solennità del 13 giugno.