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Baglioni posticipa il GrandTour al 2027 dopo la diagnosi di polmonite interstiziale acuta

Claudio Baglioni ha posticipato l'inizio del GrandTour La vita è adesso al 2027 a causa di una polmonite interstiziale acuta. L'artista ha spiegato ai fan di dover osservare una prognosi di 90 giorni di riposo e cure; i biglietti rimangono validi per le date riprogrammate e chi non potrà partecipare potrà richiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026.

Baglioni posticipa il GrandTour al 2027 dopo la diagnosi di polmonite interstiziale acuta

Claudio Baglioni ha annunciato che il GrandTour – La vita è adesso non prenderà il via come previsto il 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia: l’artista è stato colpito da una polmonite interstiziale acuta che richiede cure e un periodo di convalescenza di 90 giorni. La decisione di posticipare l’intera tournée al 2027 è stata comunicata dall’entourage del cantante e ripresa dai canali ufficiali, con informazioni sulla validità dei biglietti e sulle modalità di rimborso per chi non potrà partecipare alle nuove date.

La diagnosi e le parole dell’artista

Nelle dichiarazioni diffuse su Instagram Baglioni ha raccontato di aver prima avuto un’influenza che si è poi evoluta in polmonite, precisando di aver superato la fase più critica ma di dover comunque dare priorità alla salute. «I polmoni sono la macchina che serve a uno che fa il mio mestiere», ha spiegato nel video, sottolineando come serva recuperare pieno vigore per sostenere tre ore di concerto. L’artista ha pertanto accettato, con rammarico ma consapevolezza, lo slittamento dell’intero calendario.

Prognosi e cure

La prognosi indicata è di 90 giorni di riposo e terapie, un periodo necessario per il recupero dell’apparato respiratorio e per garantire le condizioni fisiche richieste dalle esibizioni dal vivo. Il concetto di convalescenza è centrale nella comunicazione: l’obiettivo è tornare sul palco con la stessa intensità e qualità che il pubblico si aspetta, evitando rischi e ricadute.

Impatto sul calendario e modalità pratiche

L’organizzazione ha confermato che tutte le date previste nel 2026 saranno riprogrammate per il 2027. Tra gli spostamenti già annunciati figurano alcuni appuntamenti veneti e nazionali: il concerto a Villa Manin (Codroipo, UD) inizialmente fissato per il 3 luglio 2026 è stato riprogrammato al 1 luglio 2027, mentre altri eventi in Piazza Castello a Marostica e al Castello Carrarese di Este sono slittati rispettivamente al 3 luglio 2027 e al 2 luglio 2027. I biglietti acquistati rimarranno validi per le nuove date.

Rimborsi e scadenze

Per chi non potrà partecipare agli eventi riprogrammati è prevista la possibilità di ottenere il rimborso: la scadenza per richiederlo è fissata al 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell’acquisto. Questo meccanismo tutela sia i fan che l’operatività degli organizzatori, permettendo una gestione ordinata dei cambi di data e dei posti disponibili.

Reazioni e riconoscimenti istituzionali

Tra i messaggi di vicinanza non è mancato quello del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, da tempo dichiarato estimatore del cantautore romano. Stefani ha espresso gli auguri di pronta guarigione sottolineando il ruolo di Baglioni come Ambasciatore della Bellezza 2026 e ricordando l’incontro avvenuto a Palazzo Balbi in aprile, quando gli è stato consegnato il riconoscimento. In quell’occasione il governatore ha mostrato al cantante una dedica legata al brano «La vita è adesso», citando il forte valore simbolico dell’esordio previsto proprio a Venezia.

Il valore simbolico dell’avvio a Venezia

L’idea di inaugurare il tour da Piazza San Marco era stata letta come un omaggio al territorio e alla storia culturale italiana: per questo motivo la notizia del rinvio ha suscitato commenti di comprensione ma anche di rammarico da parte delle istituzioni locali. Stefani ha ribadito che la Regione attende l’artista nel 2027 per «celebrare insieme la sua musica e il patrimonio di emozioni che accompagna intere generazioni».

Cosa succederà ora e prospettive per il pubblico

Gli organizzatori hanno promesso aggiornamenti tempestivi sulle date di recupero non ancora comunicate, riferendosi a sedi come Venezia, Spoleto, Siracusa, Taormina e altre città per le quali si stanno definendo le nuove programmazioni. Il calendario definitivo del 2027 verrà diffuso per consentire ai fan di pianificare la partecipazione: nel frattempo la priorità resta la salute dell’artista e la correttezza nell’informare il pubblico sulle opzioni disponibili.

In sintesi, l’annuncio del rinvio del GrandTour – La vita è adesso mette al centro la necessità di cura per Baglioni ma conferma anche l’impegno degli organizzatori a tutelare gli spettatori: biglietti validi per le nuove date e procedure chiare per i rimborsi rappresentano il fronte operativo della risposta, mentre il sostegno istituzionale sottolinea il valore culturale dell’evento che, seppure rimandato, rimane atteso per il 2027.

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