La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour è partita dal Bacino di San Marco a Venezia, dando il via a un Giro dell’Italia a Vela che si concluderà a Genova il 12 luglio. La rotta coprirà complessivamente 1.250 miglia attraversando l’Adriatico e il Tirreno, con scali previsti a Vieste, Taranto, Siracusa, Napoli, Portoferraio e la prima tappa a Cattolica (Rimini).
Un format multi-disciplinare e la scelta delle imbarcazioni
La formula del Nastro Rosa Tour è costruita su tre distinte discipline: Offshore, Inshore e Board. Il progetto, pensato per mettere insieme competenze tecniche e contenuti divulgativi, utilizza tre tipi di mezzi che, come ha sottolineato Riccardo Simoneschi, Ceo di SSI Sport & Events, «sono assolutamente degli stati dell’arte per quello che riguarda le loro categorie».
Le barche protagoniste
Per l’Offshore sono impiegati i Figaro 3 di Bénéteau, concepiti per navigazioni d’altura e in grado di affrontare tratte illimitate dal punto di vista geografico. Le regate Inshore si svolgono sui Wasp, monotipi foiling pensati per manovre ravvicinate e competizioni costiere. Infine il Board sperimenta il Wing Foil, dove la tavola, la vela e la barca funzionano come un unico sistema dinamico.
Partecipanti, palinsesto e identità istituzionale
Alla regata prendono parte in totale 10 team, di cui quattro italiani rappresentati da Marina, Aeronautica, Guardia di finanza e C.N. Sambenedettese. Sei equipaggi provengono dall’estero tra cui Team Poland, Flushing Sailing Club, Cambridge University Yacht Club, Exe Sailing Club, Verein Seglerhaus am Wannsee – VsaW e Bayerischer Yacht-Club. La manifestazione è organizzata da Difesa Servizi S.p.A. in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, con il supporto della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del Coni.
I valori e il ruolo della Marina Militare
L’evento porta il vessillo della Marina Militare come testimonianza di valori quali disciplina, spirito di squadra, leadership e senso del dovere. L’Ammiraglio di Divisione Domenico Guglielmi, comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi, ha evidenziato l’importanza di avvicinare i giovani al mare mettendo a confronto generazioni con esperienze differenti.
Villaggi Vela, programma per i giovani e tappe
Ogni scalo diventerà luogo di incontro grazie ai Villaggi Vela, che si sviluppano con un palinsesto di circa 4 giorni per tappa. Il primo villaggio sarà ospitato a Cattolica dal 5 all’8 giugno presso la banchina di via Antonini, con attività gratuite rivolte a famiglie, studenti e appassionati.
Attività e iniziative per formazione
I programmi includono workshop sulla storia e le missioni della Marina, laboratori del Progetto Giovani della Federazione Italiana Vela dedicati ai nodi marinareschi e all’avviamento alla vela, oltre a letture e laboratori creativi per i più piccoli. L’intento è trasformare il mare in una infrastruttura culturale capace di connettere comunità e offrire percorsi di orientamento professionale legati alle competenze del mare.
Valore sportivo ed economico della competizione
La gara non è solo simbolica: per i vincitori del Nastro Rosa Tour è previsto un montepremi di 50.000 euro che verrà suddiviso tra i team. Questa caratteristica contribuisce a rendere la manifestazione un unicum nel calendario velico mediterraneo, unendo prestigio sportivo e concrete ricompense economiche.
Oltre alle prove in mare, alcune tappe prevedono momenti di premiazione e annunci istituzionali: nel corso del primo Villaggio a Cattolica saranno premiati gli atleti vincenti di tappa e si svolgeranno incontri musicali e divulgativi. La regata è inoltre collegata ad altri eventi sportivi e istituzionali che arricchiscono il palinsesto dell’estate.
In conclusione, il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 combina competizione ad alto livello, sperimentazione tecnica e programmi di coinvolgimento giovanile: un percorso che attraversa l’Italia in 1.250 miglia, mette in scena 3 discipline e coinvolge istituzioni, club nazionali e partner internazionali in un racconto che guarda al mare come spazio di formazione e identità.


