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Nuove regole per la notte a Chioggia: stop alla musica dopo le 22.00

Da oggi, il centro storico di Chioggia dovrà rispettare nuove regole notturne. Scopri come cambierà la vita serale nella città lagunare.

Nuove regole per la notte a Chioggia: stop alla musica dopo le 22.00

Il centro storico di Chioggia sta per vivere una trasformazione significativa nelle sue serate. A partire dal 10 giugno 2026, il sindaco Mauro Armelao ha firmato una nuova ordinanza che introduce severe restrizioni per le attività serali e notturne, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e garantire il diritto al riposo dei cittadini.

L’ordinanza, in vigore fino al 31 ottobre 2026, rappresenta un punto di svolta per la gestione della vita notturna nella città lagunare. Ma cosa cambia davvero per i residenti e per gli esercenti?

Silenzio assoluto dopo le 22.00: addio alla musica

Il provvedimento più drastico riguarda l’intrattenimento sonoro. A partire dalle ore 22.00, scatta il divieto assoluto di qualsiasi emissione musicale. Questo non si limita ai spettacoli dal vivoai dj set o al karaokema si estende anche alla musica di sottofondo e alla filodiffusione nei locali.

La decisione è stata presa per garantire una maggiore qualità della vita ai residenti, spesso disturbati dal rumore notturno. Tuttavia, questa misura potrebbe avere un impatto significativo sull’offerta turistica e sulla vita notturna di Chioggia.

Orari e responsabilità per esercenti e attività commerciali

L’ordinanza impone una precisa tabella di marcia per il commercio e la somministrazione. I pubblici esercizi e le attività commerciali dovranno chiudere al pubblico dall’1.00 di notte fino alle 6.00 del mattino successivo. Inoltre, i panifici e le attività artigianali non potranno vendere alimenti e bevande tra l’1.00 e le 5.00.

Gli esercenti sono tenuti ad adottare ogni misura utile per prevenire schiamazziassembramenti disordinati e comportamenti lesivi della quiete pubblica. La responsabilità ricade quindi sui titolari dei locali, che dovranno vigilare attentamente sul rispetto delle nuove regole.

Controlli e sanzioni: fino a 5.000 euro di multa

Il rispetto dell’ordinanza sarà garantito dai controlli serrati della Polizia Locale e delle altre Forze di Polizia. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie particolarmente pesanti, che variano da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 5.000 euro. In caso di reiterazione dell’infrazione, potrebbero essere previste anche sospensioni dell’attività.

Queste misure rappresentano un segnale forte per chi non rispetta le regole, ma anche un’opportunità per riaffermare l’importanza della vivibilità urbana e della sicurezza pubblica.

Il sindaco Mauro Armelao: conciliare turismo e qualità della vita

“Questo provvedimento è il risultato di un lungo lavoro di ascolto e confronto con le categorie economiche, avviato nei mesi scorsi”, ha tenuto a precisare il sindaco Mauro Armelao. “Abbiamo voluto costruire un percorso partecipato, raccogliendo osservazioni, proposte e criticità prima di assumere qualsiasi decisione.”

Secondo il primo cittadino, la linea dura non penalizzerà l’economia locale. “Riaffermiamo un principio fondamentale: Chioggia deve essere una città viva, attrattiva e accogliente, ma anche una città in cui i residenti possano godere del diritto al riposo e alla tranquillità. La tutela della vivibilità urbana non è in contrasto con lo sviluppo economico, ma rappresenta una condizione essenziale per una crescita equilibrata e sostenibile.”

Il sindaco ha sottolineato l’importanza di conciliare turismoattività commercialisicurezza e qualità della vitanel rispetto di tutti i cittadini. “Vogliamo una città che sappia offrire il meglio ai visitatori, senza dimenticare chi ci vive ogni giorno.”

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