3 Ottobre 2026 ☀ 24°

Caldo record in Europa: città in allerta, ghiacciai in ritirata e eventi cancellati

L'Europa è sotto assedio da un'ondata di caldo senza precedenti. Scopri come l'anticiclone africano sta cambiando il continente e quali sono le conseguenze più preoccupanti.

Caldo record in Europa: città in allerta, ghiacciai in ritirata e eventi cancellati

L’Europa sta vivendo un’ondata di caldo senza precedenti, con temperature che stanno battendo record storici e mettendo a dura prova le infrastrutture e la popolazione. L’anticiclone africano, noto come Heat Dome sta dominando il continente da oltre due settimane, con picchi di caldo che potrebbero raggiungere i 40°C in molte località della Val Padana tra domenica 28 e lunedì 29 giugno.

Questa situazione estrema non solo sta causando disagi immediati, ma ha anche conseguenze a lungo termine, come la rapida ritirata dei ghiacciai svizzeri e la cancellazione di eventi pubblici. Scopriamo insieme i dettagli di questa emergenza climatica.

Città in allerta: bollino rosso e misure di emergenza

In Italia, ben 18 città sono state segnalate con bollino rosso per il caldo, tra cui MilanoRomaBologna e Venezia. Le autorità locali hanno attivato misure di emergenza per proteggere la popolazione, come la distribuzione di ghiaccio ai vigili del fuoco di Parigi per contrastare l’afa e il rinvio del Milano Pride a causa delle temperature estreme.

In Francia l’ondata di caldo ha causato 55 morti annegati tra cui due bambini trovati morti in auto. A Parigi è stato anche vietato il consumo di alcolici per ridurre i rischi legati al caldo. In Spagna i decessi legati al caldo sono stati 212 tra domenica e mercoledì.

Incendi e disagi sulla Statale 172

In Italia un vasto incendio è divampato lungo la Statale 172 tra Taranto e Martina Franca coinvolgendo diversi ettari di vegetazione. Le fiamme, favorite dal caldo intenso e dal vento, hanno creato disagi e apprensione tra gli automobilisti. I vigili del fuoco e la protezione civile sono intervenuti con mezzi antincendio, inclusi elicotteri e Canadair.

Ghiacciai in ritirata: il ‘Glacier Loss Day’ in Svizzera

In Svizzera i ghiacciai stanno subendo una rapida ritirata a causa del caldo. Dal 29 giugno le riserve di neve dei ghiacciai svizzeri saranno esaurite, segnando il cosiddetto Glacier Loss Day. Ogni litro di acqua di fusione comporterà una riduzione della massa di ghiaccio, seguendo un trend simile a quello del 2026 l’anno peggiore mai registrato per i ghiacciai svizzeri.

L’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (Wsl) ha riferito che l’attuale andamento del ritiro dei ghiacciai è preoccupante. Ad aprile, il manto nevoso che li ricopriva era ai minimi storici, e attualmente la Svizzera è alle prese con un’ondata di caldo che sta accelerando il processo di fusione.

Eventi cancellati e cambiamenti climatici

L’ondata di caldo estrema ha portato alla cancellazione di eventi pubblici in tutta Europa. In Belgio la tradizionale rievocazione della Battaglia di Waterloo è stata annullata per motivi di sicurezza legati alle condizioni climatiche estreme. Gli organizzatori hanno spiegato che non sarebbe stato possibile garantire condizioni adeguate per partecipanti e pubblico.

In Italia l’anticiclone africano sta lentamente allentando la sua presa, ma non prima di aver causato fenomeni meteorologici estremi. Tra domenica e lunedì, sono attesi temporali violenti al Nord Italia, con livelli di CAPE (energia potenziale presente in atmosfera) che potrebbero raggiungere valori mastodontici, fino a 4000 J/kg. Questi temporali potrebbero portare grandine di grosse dimensioni e, in casi isolati, persino qualche tornado.

Le ultime proiezioni dei modelli GFS ed ECMWF lasciano intravedere un possibile cambio di circolazione sull’Atlantico a partire dal 2 luglio con l’avvento dell’Anticiclone delle Azzorre. Questo cambiamento potrebbe portare un caldo più sopportabile, ma non segnerebbe la fine dell’estate, con il rischio di un ritorno del caldo estrema in luglio.

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