1 Giugno 2026 ☁ 21° Allerta arancione · pioggia · fino 3 Giugno 01:59

Contributo d’accesso a Venezia: numeri, orari e organizzazione della sperimentazione

Quasi 14mila visitatori hanno versato il contributo d'accesso a Venezia il 30 maggio; la sperimentazione continua con varchi, steward e controlli coordinati dal Comune e da Vela

Contributo d’accesso a Venezia: numeri, orari e organizzazione della sperimentazione

Il sistema sperimentale per regolare l’afflusso a Venezia continua a restituire dati significativi: nella giornata del 30 maggio sono stati registrati quasi 14mila ingressi a pagamento, con una componente consistente di visitatori che hanno acquistato il titolo a tariffa ridotta. La misurazione dei flussi, pensata per testare nuove modalità di accesso, ha già prodotto introiti e indicazioni operative utili per i prossimi step.

I numeri della giornata e il bilancio complessivo

Nello specifico, tra i turisti che hanno sostenuto il contributo d’accesso sabato 30 maggio, 6.339 hanno pagato la quota da 10 euro tramite prenotazioni effettuate nei tre giorni precedenti. Complessivamente, dall’avvio della sperimentazione sono stati raccolti 3.170.000 euro, cifra che rappresenta un primo termometro dell’adesione e dell’efficacia della misura nel regolare i flussi.

Interpretazione dei dati

Questi numeri indicano non solo la risposta immediata dei visitatori alle nuove regole, ma anche l’importanza di monitorare il periodo di prova come una fase di raccolta dati capace di orientare eventuali aggiustamenti. Il peso dei pagamenti effettuati con prenotazioni last minute mostra inoltre come il comportamento dei turisti si adatti rapidamente alle novità organizzative.

Calendario, orari e giorni di applicazione

La sperimentazione, giunta al giorno 33 di operatività, proseguirà per altri due mesi secondo il calendario stabilito: senza interruzioni fino al 7 giugno, e poi nei fine settimana — con l’inclusione del venerdì — fino alla domenica 26 luglio. Gli accessi soggetti al contributo restano regolati nell’arco orario 8.30-16.00, fascia in cui saranno attivi i controlli e i servizi di assistenza ai visitatori.

Giornate con varchi fisici e modalità operative

Nei giorni in cui è previsto il pagamento, saranno presenti varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, con corsie riservate per residenti e lavoratori. Personale dedicato verificherà i codici QR dei titoli d’accesso e potrà aiutare chi non avesse ancora completato l’acquisto a scaricare e pagare il biglietto direttamente in loco.

Personale impiegato e controllo sul territorio

Per gestire operativamente la misura sono impiegati oltre 150 operatori, tra steward, verificatori e agenti della polizia locale. Queste figure lavorano in sinergia all’interno di una task force congiunta fra Comune di Venezia e Vela, mentre la supervisione tecnologica passa attraverso la Smart control room, che monitora in tempo reale i flussi e coordina interventi tempestivi.

Strumenti informativi e sanzioni

Per agevolare i visitatori sono stati installati settanta totem informativi nei punti di accesso, oltre a dispositivi posizionati anche a Chioggia e Punta Sabbioni. In caso di mancato possesso del contributo, oltre al supporto per il pagamento sul posto, sono previste verifiche a campione e sanzioni amministrative da parte degli organi preposti.

La fase sperimentale rappresenta un banco di prova per capire come bilanciare l’accessibilità di Venezia con la necessità di governare il flusso turistico. I dati raccolti e le procedure messe in campo — dal pagamento anticipato alle corsie prioritarie per i residenti — forniranno elementi concreti per valutazioni future su eventuali modifiche o adozioni definitive del sistema.

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³