Nel tardo pomeriggio del 10 giugno, attorno alle 18la quiete del centro storico di Chioggia è stata interrotta da un incidente fortuito: un elemento metallico utilizzato come dissuadere per piccioni si è staccato da un cornicione della chiesa di San Francesco Dentro le Mura e ha colpito una giovane passante, provocando una ferita alla tempia sinistra con fuoriuscita di sangue. La chiesa, nota anche come chiesa delle Muneghetterimane generalmente chiusa per gran parte dell’anno.
Intervento sanitario e primo soccorso sul posto
Subito dopo l’incidente, i presenti hanno allertato i servizi di emergenza e sul posto sono arrivati i sanitari del 118. La donna, descritta come una trentenne, è stata soccorsa sul marciapiede e trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Chioggia. Nonostante lo spavento e la ferita visibile alla tempia, la paziente è salita in ambulanza coscienteseppur piuttosto turbata dalla dinamica dell’evento e dalla vista del sangue.
Intervento dei vigili del fuoco e misure di messa in sicurezza
I vigili del fuoco di Chioggia hanno raggiunto rapidamente la chiesa delle Muneghette e, a supporto delle operazioni, è giunta un’autogru dalla caserma di Mestre. Con l’ausilio dell’apparecchiatura di sollevamento è stato possibile salire sui cornicioni e verificare lo stato dei dispositivi presenti sul tetto e sul campanile. I pompieri hanno rimosso i dissuasori ancora pericolanti e transennato l’area circostante per evitare ulteriori distacchi verso il sottostante marciapiede e le vie di passaggio.
Controlli sul campanile e sul campetto delle Muneghette
Tra le operazioni svolte è rientrato anche il controllo della parte della struttura che si affaccia sul campetto delle Muneghette e sulla calle omonima, zone di frequente transito pedonale. Sebbene il pezzo precipitato fosse lungo circa sessantina di centimetri e non particolarmente pesante, la caduta dall’alto ha comunque provocato un taglio significativo alla tempia della giovane. I vigili del fuoco hanno annunciato che verrà eseguita, nei prossimi giorni, un’ispezione più approfondita per verificare l’integrità di altri elementi ancorati ai cornicioni e alle strutture verticali della chiesa.
Contestualizzazione storica e contesto della festività
La chiesa di San Francesco, datata 1385appartiene alla diocesi di Chioggia ma non è una parrocchia; per questo motivo rimane chiusa nella maggior parte dell’anno e viene aperta soltanto in occasioni specifiche. L’incidente è avvenuto mentre a poche decine di metri si svolgeva la processione per la festa dei Santi Patroni, con il corteo che percorreva il Corso del Popolo. Alla celebrazione prendevano parte il vescovo Dianin e il vescovo emerito Tessarolloaccompagnati dai fedeli.
La coincidenza temporale con la processione ha aumentato l’allarme tra i partecipanti e i passanti, ma fortunatamente non si sono registrate altre persone colpite. I pompieri hanno lavorato con attenzione per limitare ogni rischio e garantire che il percorso del corteo rimanesse sicuro per la popolazione.
Caratteristiche dell’elemento precipitato
Il manufatto precipitato era un dissuadere per piccioni in ferro, comunemente installato sui cornicioni per impedire il posizionamento dei volatili. Sebbene questi dispositivi non siano voluminosi o particolarmente pesanti, la combinazione di altezza e materiali metallici può trasformarli in oggetti pericolosi in caso di distacco. Per questo motivo, oltre alle rimozioni immediate, è stata pianificata una verifica più accurata delle ancorature e dello stato di conservazione delle strutture esterne della chiesa.
Le autorità locali e i responsabili della struttura, in collaborazione con i vigili del fuoco, seguiranno le verifiche tecniche per ridurre il rischio di eventi simili in futuro, soprattutto nella zona del centro storico che ospita transiti frequenti e manifestazioni religiose.


