La laguna di Venezia si è trasformata in un teatro di tragedia all’alba di sabato. Un incidente nautico ha strappato la vita a Sean Michieli, un giovane pescatore di venticinque anni, e ha reso dispersa sua moglie, Gabriella Querino. La coppia, sposata da soli tre mesi, era uscita presto per raccogliere esche quando il loro barchino si è scontrato con un taxi acqueo nel canale tra Burano e Tessera.
Le operazioni di soccorso sono state immediate, ma purtroppo per Sean non c’è stato nulla da fare. Ricoverato in gravi condizioni all’ospedale dell’Angelo di Mestre, i medici hanno dichiarato la sua morte cerebrale dopo circa sei ore di accertamenti. Le ricerche di Gabriella, invece, continuano senza sosta.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime indagini, il taxi acqueo viaggiava a una velocità eccessiva, sfiorando i 40 chilometri all’ora in un tratto dove il limite era di 20 chilometri all’ora. L’impatto è stato violentissimo, spezzando la parte laterale del barchino e sbalzando i due occupanti. Sean è stato trovato privo di conoscenza, coperto di sangue, mentre Gabriella non è stata più vista.
I rilievi effettuati sul posto hanno delineato uno scontro perfettamente perpendicolare con il taxi che ha colpito il barchino frontalmente. Il conducente del taxi, ascoltato per ore dai carabinieri, è stato sottoposto a esami tossicologici. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio nautico.
Le ricerche di Gabriella
I vigili del fuoco hanno scandagliato il fondale del canale con sommozzatori, elicotteri e moto d’acqua, ma di Gabriella non c’è ancora traccia. La sua famiglia, residente in Brasile, ha lanciato un appello disperato sui social, chiedendo aiuto per intensificare le ricerche. “Mia sorella è brasiliana e vive in Italia, dov’è sposata con un italiano”, ha scritto la sorella di Gabriella, aggiungendo che la giovane era appassionata di mare e spesso accompagnava Sean nelle sue uscite in barca.
Un dettaglio inquietante è emerso: qualche giorno prima dell’incidente, Gabriella aveva chiamato a casa dicendo di voler tornare in Brasile a causa di un litigio con il marito. Questo elemento potrebbe essere rilevante per le indagini, ma al momento non ci sono certezze.
Una tragedia che si ripete
Per la famiglia Michieli, questa tragedia ha un sapore ancora più amaro. Nel 2007, lo zio di Sean, Endrius Michieli, perse la vita in un incidente nautico simile. Anche in quel caso, un barchino si scontrò con un’altra imbarcazione, e il giovane di diciannove anni non sopravvisse. La laguna, che per generazioni ha dato da vivere a questa famiglia, si è trasformata in un luogo di dolore.
Le operazioni di ricerca di Gabriella riprenderanno questa mattina, con l’auspicio di poter finalmente dare una risposta alla sua famiglia e a tutti coloro che la stanno cercando. Nel frattempo, la comunità di Burano e l’intera Venezia piangono la perdita di Sean e sperano di ritrovare Gabriella.



