Si è svolta nella sede municipale di Ca’ Farsetti la cerimonia ufficiale che ha segnato l’inizio del mandato di Simone Venturini come sindaco di Venezia. Al centro della giornata c’è stato il simbolico passaggio della fascia tricolore da Luigi Brugnaro al suo successore, un momento che ha alternato commozione, ringraziamenti e annunci di intenti per il futuro della città.
La cerimonia e le prime parole del nuovo sindaco
Nel corso dell’evento, tenutosi nella sala Stucchi del municipio, Venturini ha ringraziato i cittadini per la fiducia e ha sottolineato la volontà di amministrare con vicinanza al territorio. Ha ribadito che nei prossimi cinque anni lavorerà quotidianamente per Venezia, mettendo al centro le speranze, le fragilità e le richieste emerse durante la campagna elettorale, conclusasi con la sua vittoria nelle elezioni del 24 e 25 maggio.
Un mandato all’insegna dell’ascolto
Il neo sindaco ha promesso di essere il sindaco di tutti: «sarò il sindaco di quelli che mi hanno votato e di quelli che non lo hanno fatto», ha affermato, sottolineando l’importanza di lavorare insieme «in armonia» per valorizzare la città. Questa dichiarazione pone l’accento su un approccio partecipativo che vuole coniugare continuità e apertura al dialogo con la comunità.
Il passaggio di consegne e le parole di Brugnaro
Prima della consegna della fascia, la cerimonia è stata introdotta dal picchetto d’onore della polizia locale. Luigi Brugnaro ha consegnato formalmente le responsabilità al suo successore, rivolgendogli parole di fiducia e definendolo «il miglior sindaco che Venezia possa avere». Brugnaro ha poi ringraziato i dipendenti comunali, i direttori di area e i manager delle partecipate, assicurando che il loro impegno sarà a disposizione del nuovo amministratore.
Un addio non definitivo?
Nel corso di un momento pubblico separato, al Salone nautico, Brugnaro aveva già espresso emozione per il passaggio di testimone e aveva parlato di una «uscita di scena lenta», lasciando intendere che la sua esperienza politica potrebbe evolvere in modi non ancora definiti. Ha riconosciuto la vittoria netta di Venturini come espressione della volontà cittadina e ha sottolineato come l’ex assessore non sia stato un nome imposto dall’alto, ma una figura capace di farsi scegliere dalla comunità.
Linee guida del nuovo governo cittadino
Tra le priorità indicate da Venturini c’è la gestione attenta delle finanze pubbliche: il nuovo sindaco ha espresso l’intenzione di ereditare e valorizzare il criterio del rigore finanziario che aveva caratterizzato l’amministrazione precedente, evitando di gravare eccessivamente sulle generazioni future e cercando al contempo di sostenere interventi e investimenti strategici per la città.
Continuità e innovazione
Venturini ha affermato che attingerà all’esperienza di chi lo ha preceduto e di altri amministratori per costruire scelte ponderate: continuità su alcuni fronti, come gli investimenti già programmati, verrà coniugata con l’apertura a nuove idee e a una maggiore interlocuzione con i cittadini. L’obiettivo dichiarato è rendere Venezia «sempre più grande» attraverso una governance condivisa.
I segnali politici e il clima in città
La transizione si è svolta in un clima formalmente disteso, tra stretti di mano e abbracci simbolici che hanno scandito la fine di undici anni di guida Brugnaro. L’intento pubblico delle parti è stato quello di mostrare unità istituzionale e rassicurare cittadini, dipendenti comunali e operatori economici sulla regolarità del passaggio di poteri e sulla continuità amministrativa.
La cerimonia e le dichiarazioni successive rappresentano il primo vero atto politico del nuovo corso cittadino: oltre alle parole di circostanza, ora partirà il confronto operativo sul governo della città, dalle partecipate ai cantieri, dai servizi locali alla programmazione finanziaria. Sarà questo il banco di prova per misurare la capacità del sindaco di mantenere gli impegni presi.
In sintesi, il passaggio di fascia a Ca’ Farsetti non è stato solo un gesto formale ma una pietra miliare che apre un nuovo ciclo amministrativo. Tra ringraziamenti, emozioni e promesse concrete, Venezia si prepara ad affrontare i prossimi cinque anni sotto la guida di Venturini, con l’obiettivo di coniugare responsabilità finanziaria, ascolto della cittadinanza e continuità degli investimenti avviati.