Poste Italiane sta compiendo un passo significativo verso la sostenibilità con l’introduzione di 50 nuovi tricicli elettrici Askoll in diverse città italiane. Questo progetto pilota, che include anche l’installazione di armadi di ricarica, rappresenta un’importante evoluzione nella logistica dell’ultimo miglio.
La sperimentazione è già iniziata in diverse località, con un focus particolare sul Veneto, dove sono stati distribuiti 22 veicoli tra Bussolengo, Castelfranco Veneto e Thiene. Il Centro di Recapito di Bussolengo è stato il primo in Italia ad adottare questi nuovi mezzi, che combinano efficienza e rispetto per l’ambiente.
La tecnologia battery swap e i vantaggi operativi
I nuovi tricicli elettrici Askoll sono equipaggiati con un sistema di battery swap che permette la sostituzione rapida delle batterie. Questo innovativo meccanismo riduce i tempi di fermo e garantisce una maggiore continuità operativa. Ogni veicolo offre un’autonomia fino a 100 chilometri, supportata da armadi di ricarica centralizzati che ottimizzano la gestione delle batterie.
La stabilità e la facilità d’uso sono ulteriori punti di forza di questi mezzi, progettati per garantire sicurezza e comfort agli operatori. La capacità di carico superiore è un aspetto cruciale, soprattutto considerando l’aumento delle consegne di pacchi negli ultimi anni.
L’impegno di Poste Italiane per la sostenibilità
L’elettrificazione della flotta è uno dei pilastri del percorso di sostenibilità di Poste Italiane. Negli ultimi anni, il Gruppo ha investito significativamente nell’introduzione di mezzi a basse emissioni e completamente elettrici per ridurre l’impatto ambientale delle attività di recapito.
Pietro Martucci responsabile Recapito, ha dichiarato: “Con il nuovo triciclo Askoll compiamo un ulteriore passo avanti: non introduciamo soltanto un nuovo veicolo, ma anche un nuovo modello di gestione dell’energia. L’obiettivo è accompagnare la progressiva sostituzione dei mezzi ad alimentazione tradizionale con veicoli completamente elettrici, rendendo la flotta sempre più sostenibile ed efficiente.”
Attualmente, la flotta di Poste Italiane in Veneto conta circa 2.200 veicoli, di cui oltre 850 a basse emissioni. L’adozione dei nuovi tricicli elettrici punta a ottimizzare ulteriormente il servizio di consegna pacchi, riducendo le emissioni nei centri urbani.
La distribuzione dei veicoli in Italia
Oltre ai 22 tricicli operativi in Veneto, i restanti veicoli sono distribuiti tra Roma (18 mezzi), Firenze (6 mezzi) e Milano (4 mezzi). Questa distribuzione progressiva fa parte di un piano nazionale che mira a estendere l’uso di mezzi elettrici in tutta Italia.
Il progetto pilota rappresenta un’importante innovazione nel settore della logistica, dimostrando come la tecnologia possa contribuire a rendere i servizi di recapito più sostenibili ed efficienti. Con l’introduzione di questi nuovi tricicli elettrici, Poste Italiane si conferma all’avanguardia nella transizione verso una mobilità più verde.



