Una giornata di relax in spiaggia si è trasformata in una tragedia per Giuseppe Bertin, un uomo di 89 anni originario di Cologna Veneta, nel veronese. Venerdì 7 agosto, tra le torrette 12 e 13 di Sottomarina, Bertin ha perso la vita dopo essere stato colto da un malore che lo ha fatto cadere in acqua, causando il suo annegamento.
Un viaggio verso la spiaggia che non avrebbe mai immaginato
Giuseppe Bertin era giunto a Sottomarina con il bus della linea Marcazzan un servizio di trasporto che collega le province di Verona e Vicenza alla spiaggia clodiense. L’anziano aveva prenotato il suo posto sull’autobus, come già aveva fatto in passato, e aveva preso in affitto un ombrellone allo stabilimento Clodia. Intorno alle 9:30, si era allontanato per una passeggiata lungo la riva del mare.
Il malore fatale e l’intervento dei bagnini
Giunto in riva al mare, Bertin ha cominciato a sentirsi male ed è entrato in acqua per rinfrescarsi. Il malore, forse un infarto gli è stato fatale. L’uomo è caduto a faccia in giù, perdendo i sensi e annegando in pochi centimetri di acqua. I bagnini di salvamento delle torrette 12 e 13 hanno notato il corpo dell’uomo che galleggiava e lo hanno raggiunto immediatamente, portandolo sulla battigia per praticare le manovre di primo soccorso.
L’intervento dei soccorsi
Nonostante i tentativi dei bagnini, i medici del 118 e la Capitaneria di Porto non hanno potuto fare nulla per salvare l’anziano. È stato allertato anche l’elisoccorso del Suem di Padova che ha calato con il verricello alcuni sanitari. Purtroppo, Giuseppe Bertin era già deceduto.
L’identificazione dell’anziano
Identificare l’uomo non è stato immediato, poiché era in costume da bagno e non aveva con sé alcun documento. Solo nel tardo pomeriggio si è riusciti a risalire a Giuseppe Bertin, originario di Cologna Veneta ma residente a San Donato Milanese. La tragedia ha colpito profondamente la comunità, lasciando un segno indelebile in quella che avrebbe dovuto essere una giornata di relax e svago.



