Il Distretto Formativo di Chioggia e Cavarzere ha dato il via libera al Liceo del Made in Italy presso il liceo G. Veronese. L’approvazione, comunicata per l’anno scolastico 2027-28, rappresenta una risposta concreta alla domanda di percorsi che integrino la tradizionale formazione culturale con una visione imprenditoriale del territorio veneto.
Il nuovo indirizzo, denominato Liceo Giuridico-Economico è stato accolto con entusiasmo sia dall’amministrazione comunale sia dalla dirigenza scolastica, che hanno sottolineato l’importanza di fornire ai giovani strumenti utili sia per l’università che per il mondo del lavoro.
Approvazione del nuovo indirizzo al Liceo G. Veronese
Durante la riunione della commissione, i membri hanno deciso di inserire il nuovo percorso a partire dal biennio 2027-28. La decisione è stata sostenuta dall’intervento del sindaco di Chioggia, Mauro Armelao che ha ribadito l’impegno del Comune a potenziare l’offerta formativa locale.
Motivazioni dell’amministrazione comunale
Il sindaco ha dichiarato: «Ho sostenuto con convinzione la richiesta della dirigente scolastica perché ritengo che ampliare l’offerta formativa della nostra città significhi investire concretamente sui nostri giovani». Con quasi 50.000 abitanti Chioggia è il settimo comune del Veneto e il secondo della provincia di Venezia; ridurre i spostamenti verso altre città è diventato un obiettivo prioritario.
Impegno della dirigenza scolastica
La dirigente dell’IIS “G. Veronese – G. Marconi”, Daniela Boscolo ha evidenziato la volontà di coniugare tradizione e innovazione: «Una scuola capace di offrire più opportunità è una scuola che guarda al futuro». Il nuovo indirizzo mira a far diventare gli studenti protagonisti della valorizzazione del Made in Italy.
Struttura del curriculum e metodologie innovative
Il percorso prevede l’insegnamento di Diritto ed EconomiaStoria dell’arte una seconda lingua straniera e, a partire dal terzo anno, la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). Tale combinazione consente di sviluppare capacità analitiche, linguistiche e creative, preparando i giovani a contesti internazionali.
Laboratori interdisciplinari e partnership
Una rete di collaborazione sarà al centro del progetto: università, esperti del settore e imprese locali prenderanno parte a laboratori interdisciplinari. Gli studenti potranno così confrontarsi direttamente con realtà produttive del Veneto, sperimentando casi studio, progetti di design e simulazioni di gestione aziendale.
Impatto sul territorio e prospettive per gli studenti
Il nuovo indirizzo non solo amplia le possibilità di scelta per gli alunni di Chioggia, ma contribuisce anche a contenere il fenomeno del pendolarismo scolastico. Ridurre gli spostamenti quotidiani significa minori costi per le famiglie e una maggiore coesione della comunità. Inoltre, la formazione su economia e diritto fornisce competenze spendibili sia per proseguire gli studi universitari sia per inserirsi direttamente nel mercato del lavoro locale.
Con l’avvio previsto per il biennio 2027-28, Chioggia si colloca tra i pochi territori veneti a offrire il Liceo del Made in Italy. La speranza è che questo investimento nella scuola si traduca in una generazione di giovani capaci di interpretare, promuovere e innovare le eccellenze italiane, sia a livello nazionale che internazionale.



