23 Settembre 2026 ☀ 20°

Nuovo programma MUVE per le scuole: laboratori e visite gratuite

Scuole al museo 2026‑27: 80 proposte, dalla perla di vetro alla stampa, per coinvolgere 34.000 studenti veneziani

Nuovo programma MUVE per le scuole: laboratori e visite gratuite

Il 23 settembre 2026, nella storica Casa museo di Carlo Goldoni, la Fondazione Musei Civici di Venezia ha dato il via al nuovo ciclo Scuole al museo 2026-27. L’iniziativa, presentata durante il Muve Edu Day 2026 si propone di trasformare i musei in aule itineranti, offrendo a insegnanti e alunni un ventaglio di attività pratiche, visite guidate e percorsi digitali. L’obiettivo è creare un ponte permanente tra il patrimonio culturale della Serenissima e i programmi scolastici, rendendo la cultura un elemento centrale del percorso formativo dalla scuola dell’infanzia all’università.

Presentazione del programma e i protagonisti dell’evento

Alla cerimonia ha partecipato l’assessore alla Cultura del Comune di Venezia, Paolo Romor affiancato dalla direttrice scientifica della Fondazione, Chiara Squarcina dal segretario organizzativo Mattia Agnetti e dal responsabile di Muve Education e MUVE Academy, Pietroluigi Genovesi. In totale sono state illustrate oltre 80 proposte suddivise per fasce scolastiche e tematiche, che includono visite, laboratori, toolkit, attività in classe e tour virtuali. Muve Edu Day è stato strutturato appositamente per il corpo docente, che ha potuto sperimentare in prima persona molte delle proposte, valutandone la fattibilità e l’impatto didattico.

Le firme istituzionali

Il presidente della Fondazione, Mariacristina Gribaudi ha sottolineato come il nuovo programma rappresenti un rinnovamento del legame tra musei e scuola, garantendo esperienze culturali accessibili, inclusive e partecipative. L’assessore Romor ha poi evidenziato la responsabilità educativa di Venezia, dichiarando che le più di 80 proposte testimoniano la capacità della Fondazione di offrire un’offerta articolata e di qualità, capace di dialogare con i linguaggi della scuola contemporanea.

Le nuove proposte: perle di vetro, danza e stampa

Tra le novità più accattivanti spicca il percorso “Una perla per Venezia”. Gratuito e aperto a tutte le scuole, il progetto prevede una visita al Museo del Vetro di Murano seguita da una dimostrazione pratica presso la Scuola del Vetro Abate Zanetti dove una perlera esperta mostrerà la tradizionale lavorazione a lume delle perle di vetro. Il progetto PERLE – L’Arte delle perle di vetro è cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione del Veneto tramite il PR Veneto FESR 2021-2027 (CUP F79I25001290002, DGR n. 701/2025).

Altre attività per la prima infanzia e la primaria

Per i più piccoli sono previste iniziative come “Il mondo della luna” presso la Casa GoldoniStorie del bosco” al Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue e “In museo a passo di danza” al MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Questi laboratori sfruttano approcci ludici e sensoriali per avvicinare i bambini al patrimonio storico-artistico, stimolando curiosità e capacità espressive.

Laboratori per la scuola secondaria

Un progetto di forte impatto per gli alunni delle scuole secondarie è “Raccontare il segno”, proposto alle classi dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e della scuola secondaria di secondo grado. Sviluppato in concomitanza con la mostra “Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea” (dal 26 settembre 2026 al 14 febbraio 2027) presso il MUVEC il laboratorio si concentra sulla tecnica litografica Kitchen Litho e sulla sperimentazione del potere espressivo della stampa.

Impatto dell’offerta educativa e impegno per l’inclusione

Nel biennio precedente, le attività educative della Fondazione hanno coinvolto circa 1.600 scuole e 34.000 studenti totalizzando 45.000 presenze includendo famiglie e insegnanti. Parte dell’offerta è dedicata a persone con disabilità, con progetti specifici che assicurano accessibilità totale e favoriscono la partecipazione piena di tutti i visitatori. L’obiettivo a lungo termine è accompagnare gli alunni dal nido all’università, fornendo strumenti per sviluppare pensiero critico, creatività e senso di appartenenza al patrimonio culturale della città.

Il programma si estende su tutti i siti della Fondazione, dai celebri Musei di Piazza San Marco a Ca’ Rezzonico da Ca’ Pesaro a Palazzo Mocenigo**, passando per il Museo Fortuny e i musei delle isole lagunari. Ogni sede propone attività su misura, garantendo che ogni visita sia una esperienza personalizzata in grado di soddisfare le esigenze curriculari e le curiosità dei giovani. Con le 80 proposte del nuovo calendario, Venezia si conferma una città dove la cultura è alla base dell’educazione e della cittadinanza attiva.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³