Il Festival Laguna Sud – Il Cinema Fuori dal Palazzo, rassegna cinematografica apprezzata a Chioggia, è al centro di una polemica per il ritiro del patrocinio da parte del Comune. La decisione, formalizzata tramite una comunicazione firmata dal dirigente Luca Brussato, ha suscitato reazioni contrastanti e interrogazioni politiche.
La scelta dell’amministrazione comunale sembra legata alla proiezione del film “Fiume o morte!” considerato “divisivo” o controverso. La vicenda ha sollevato questioni sulla libertà artistica e il ruolo delle istituzioni nel sostegno alla cultura.
Le reazioni di Alberto Barbera e la politica
Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha espresso forte sconcerto per la decisione del Comune di Chioggia. In un post sui social, Barbera ha definito la scelta “una forma di censura inaccettabile” per un’attività di cultura e formazione professionale rivolta ai giovani aspiranti cineasti.
“Il cinema e la cultura in generale devono essere luogo di incontro, libera espressione e confronto su temi anche controversi, senza che nessuno possa arrogarsi il diritto di decidere che cosa può essere detto o mostrato”, ha affermato Barbera. Ha inoltre auspicato che la Giunta Comunale di Chioggia ritiri il provvedimento, definendolo “disdicevole” e “che disonora l’immagine e la funzione di un organismo di governo territoriale”.
La vicenda è diventata anche politica, con il consigliere comunale Jonatan Montanariello che ha presentato un’interrogazione formale rivolta al sindaco per chiedere trasparenza sulla decisione. Montanariello ha puntato a chiarire di chi sia la responsabilità diretta della scelta, attraverso quale atto ufficiale sia stata presa e quali siano le motivazioni formali alla base del provvedimento.
Il successo del festival nonostante le polemiche
Nonostante lo scontro istituzionale, il Festival Laguna Sud ha registrato un grande successo di pubblico. Le cinque serate hanno visto il tutto esaurito sia nell’Auditorium San Nicolò che nel Monastero di Santa Caterina, con circa trecento presenze a proiezione.
I dibattiti seguiti ai film hanno riscontrato un importante seguito, convincendo il direttore artistico della rassegna, il regista Andrea Segre, a proseguire sulla stessa linea per le prossime edizioni. La serata conclusiva di domenica è stata dedicata alla memoria di Giorgio Gosetti, fondatore delle Giornate degli Autori e co-fondatore di Laguna Sud.
A lui sarà intitolata la Residenza Artistica curata da ZetaLab, che da quest’anno amplierà il suo raggio d’azione sviluppandosi nell’arco dell’intero anno. La decisione del Comune di ritirare il patrocinio ha sollevato dubbi sulla motivazione ufficiale, con il consigliere Montanariello che ha definito poco convincente la spiegazione di un “refuso”.
Il sindaco Mauro Armelao, durante la conferenza di presentazione del festival, aveva dichiarato: “Qualsiasi amministrazione di fronte ad un risultato così splendido, non può che essere sempre e comunque al vostro fianco”. Le parole del sindaco contrastano con la decisione successiva di ritirare il patrocinio, alimentando ulteriormente la polemica.



