Il Premio Campiello celebra la sua 64ª edizione nel 2026 con una svolta storica: la cerimonia di chiusura avrà luogo al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. Dopo anni di tradizione al Gran Teatro La Fenice, la giuria ha scelto un contesto più legato al mondo dell’intrattenimento, creando un incontro ideale tra letteratura e grande schermo.
La serata è fissata per sabato 3 ottobre 2026 alle ore 18.00 e segna il primo passaggio dell’evento da settembre a ottobre, oltre a un orario anticipato rispetto alle edizioni precedenti. L’inaugurazione preliminare avrà inizio alle 11.30 al Palazzo del Casinò, dove si svolgerà la conferenza stampa con i cinque finalisti e i vincitori dei premi minori.
Il nuovo scenario per la finale: Palazzo del Cinema del Lido
Motivi del cambiamento e data
Il passaggio al Palazzo del Cinema è stato voluto per valorizzare la dimensione visiva del premio e per sfruttare la struttura, già celebre per festival internazionali. La location, situata lungo la spiaggia veneziana, permette di accogliere circa novecento ospiti tra istituzionali, imprenditori, editori e personalità culturali, garantendo una serata di grande spettacolo.
I cinque romanzi in corsa per il premio
La cinquina, selezionata il 29 maggio dalla Giuria dei Letterati presieduta da Roberto Cicutto nell’Aula Magna Galileo Galilei di Palazzo del Bo (Università di Padova), comprende 62 volumi ammissi. I titoli in gara sono:
- Ermanno Cavazzoni – Storia di un’amicizia (Quodlibet)
- Marcello Fois – L’immensa distrazione (Giulio Einaudi Editore)
- Valeria Parrella – La ragazzina (Giangiacomo Feltrinelli)
- Alcide Pierantozzi – Lo sbilico (Giulio Einaudi Editore)
- Elena Varvello – La vita sempre (Ugo Guanda Editore)
Ogni opera affronta temi diversi, dalla giovinezza attiva di Parrella alla denuncia della malattia mentale di Pierantozzi, passando per la memoria storica di Varvello e le riflessioni esistenziali di Fois.
Giurie, ospiti e media: come sarà la serata
Il vincitore sarà decretato dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi un gruppo eterogeneo di lettori di tutte le età e provenienze, i cui nomi rimangono segreti fino al culmine dell’evento, garantendo trasparenza e indipendenza dal 1963.
La conduzione spetterà a Alessio Viola volto storico di Sky Tg24, affiancato dalla performer satirica Arianna Porcelli Safonov. L’intrattenimento musicale sarà curato da Margherita Vicario regista premiata con tre David di Donatello nel 2025 per il film “Gloria!”. Inoltre, Matteo Caccia giornalista radiofonico e membro della Giuria dei Letterati, leggerà estratti dei romanzi finalisti.
Grazie alla partnership con Sky la cerimonia sarà trasmessa il 10 ottobre su Sky Arte alle 23.00, su Sky Documentaries alle 19.45, in streaming su NOW e in chiaro su Cielo nella seconda serata, garantendo ampia copertura nazionale.
Altri premi della Fondazione Il Campiello
Durante la serata verranno consegnati anche i riconoscimenti collaterali: il Premio Campiello Opera Prima è stato attribuito a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca” (Einaudi); il Premio alla Carriera è andato a Domenico Starnone; il Campiello Junior ha premiato Rosella Postorino e Daniele Mencarelli; il Campiello Giovani è stato vinto da Matteo Ghisleri con “Ricalcolo percorso”.
L’intera edizione è sostenuta da Intesa Sanpaolo, Umana, ENI, Pirelli e altri partner, con il patrocinio dei Ministeri della Cultura e degli Affari Esteri, del Comune di Venezia e della Regione Veneto.



