Dal 15 al 19 settembre la cittadina lagunare di Caorle ha ospitato la nona edizione del Caorle Film Festival rassegna internazionale dedicata al cinema indipendente. Tra le più di venti opere in concorso, spicca il cortometraggio Kinda Love realizzato da giovani tra i 14 e i 35 anni grazie al progetto Corti in Azione 3 che ha conquistato la giuria nella categoria Science Fiction. Il riconoscimento, annunciato nella cerimonia finale del 19 settembre, rappresenta il primo premio internazionale per la Rete Biblioteche Venezia che ha agito da produttore cinematografico in collaborazione con Venezia Comix.
Il percorso creativo di Kinda Love e il ruolo della Rete Biblioteche Venezia
Il cortometraggio è nato da un percorso formativo che ha guidato i partecipanti dall’ideazione dello script fino alla post-produzione, offrendo loro l’opportunità di sperimentare il linguaggio del cinema in un ambiente tradizionalmente dedicato alla lettura. Come ha sottolineato la consigliera delegata alle Biblioteche, Paola Mar, la vittoria dimostra che le biblioteche possono diventare spazi di aggregazione e sperimentazione oltre che di studio. Il progetto Corti in Azione 3 ha già visto altri successi, tra cui i cortometraggi “Il buio davanti” e “The Alarm”, prodotti sempre in sinergia con Venezia Comix.
La produzione e i temi affrontati da Kinda Love
Kinda Love esplora, attraverso una narrazione futuristica, le complesse dinamiche dell’amore digitale in un mondo dominato dalla tecnologia. Il team creativo ha utilizzato effetti visivi modesti ma incisivi e una colonna sonora originale, ottenendo l’apprezzamento della giuria per l’originalità della storia e l’efficacia della regia. Il riconoscimento al festival ha aperto nuove porte al film, che ha già ricevuto nomination in altri festival internazionali di settore, consolidando un trend positivo per le produzioni giovanili della Rete Biblioteche.
Altri premi e protagonisti della nona edizione
Oltre a Kinda Love, la serata finale ha distribuito 28 premi, una menzione speciale e sei riconoscimenti aggiuntivi. Il regista ragusano Michele Granata ha aggiudicato il Caorle Film Award con “Yukiko torna a casa”, mentre il cortometraggio “Assenzio” di Andrea Paramidani ha ricevuto il premio speciale “Arcanza – in memoria di Laura Vio”. Tra le categorie principali, sono stati premiati L’estinzione della razza umana come miglior lungometraggio e “Future of…” come migliore animazione. Il festival ha inoltre ospitato workshop tematici, come quello su Akira Kurosawa, e masterclass di professionisti del settore, rafforzando il suo ruolo di laboratorio di creatività per registi emergenti.
Impatto culturale e prospettive future
Il successo di Kinda Love e degli altri cortometraggi evidenzia come i festival indipendenti possano fungere da trampolino di lancio per giovani talenti e da vetrina per iniziative culturali innovative. La Direzione Creativa del Caorle Film Festival ha dichiarato che l’evento sta diventando sempre più un punto di riferimento nel panorama cinematografico italiano e internazionale, grazie all’aumento del pubblico, della copertura mediatica e dell’interazione sui social. Per la Rete Biblioteche Venezia, la vittoria rappresenta una conferma della strategia di trasformare le biblioteche in centri di sperimentazione artistica un modello che potrebbe essere replicato in altre città.



