La Settimana Internazionale della Critica (SIC) torna con la sua 41ª edizione un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinema emergente. Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), questa sezione parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si terrà dal 2 al 12 settembre 2026.
La delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione di selezione composta da Matteo BerardiniMarianna CappiFrancesco Grieco e Marco Romagna ha curato una selezione di sette opere prime in concorso e due eventi speciali tutti presentati in anteprima mondiale. L’edizione 2026 si distingue per la sua capacità di riscrivere il canone del cinema contemporaneo, offrendo uno sguardo innovativo e variegato.
Il Film d’Apertura: Un Viaggio nell’Identità
Il film d’apertura, Il Grande Giaffa di Marco Santi interpretato da Edoardo PesceCarlotta Gamba e Barbara Chichiarelli racconta la storia di Giacomo Falta un uomo che si sente invisibile e cerca di trovare un suo posto nel mondo. Quando incontra il carismatico Grande Giason Giacomo decide di indossare una maschera diversa, credendo che questo lo renderà finalmente compreso. Tuttavia, questa scelta lo porterà a un confronto rischioso con la sua stessa identità.
I Film in Concorso: Un Mondo in Trasformazione
La selezione dei film in concorso offre una panoramica delle nuove voci del cinema internazionale affrontando temi come la memoria, la tecnologia e le nuove forme di libertà. Tra i titoli più significativi:
The End of Times: Un Viaggio nella Memoria
The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas (Colombia) esplora decenni di video di famiglia attraverso gli occhi di Salomé che cerca di comprendere la tristezza della madre. Utilizzando l’intelligenza artificiale, Salomé scopre un passato segnato dallo sfruttamento e dalla violenza, rendendosi conto di quanto sia più facile immaginare la fine del mondo piuttosto che la fine del capitalismo.
The H@llow Man: Un Futuro Senza Emozioni
The H@llow Man di Kamel Laaridhi (Tunisia) immagina un futuro in cui un bio-chip regola i ricordi e sopprime le emozioni. Taha il protagonista, consulta un ipnoterapeuta segreto che, attraverso la poesia, forgia emozioni per i suoi assistiti. Durante una sessione di ipnosi, Taha si ritrova di fronte a una casa infestata dagli insetti e spiata da un vicino curioso, scoprendo un attentato suicida in cui la donna prescelta è incinta. Un’incursione della polizia e un gesto drammatico di sua madre cambiano tutto.
London: La Libertà di Essere Sé Stessi
London di Victor Di Marco e Márcio Picoli (Brasile) racconta la storia di London un ragazzo disabile che lavora come dominatore in un locale fetish insieme agli amici Luke e Lilá. Quando una visita medica offre a London l’opportunità di comprendere meglio il proprio corpo, si trova di fronte a un dilemma: desidera ardentemente delle risposte, ma teme che una diagnosi possa ridurre la sua identità a una mera etichetta clinica.
Il Film di Chiusura: Un Musical Metropolitano
Il film di chiusura, Rider di Roan Johnson e Davide Pavanello (in arte Dade), segue Samuele detto Sami un giovane rider che ogni giorno percorre le strade di Milano con la sua bici. La notte di Capodanno, mentre la città esplode di luci, Sami consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa a nord della città. Invitato a fermarsi per la serata, incontra Nia con cui scatta subito una forte connessione. Tuttavia, una decisione presa d’impulso avrà delle conseguenze fatali, costringendo Sami ad affrontare le sue azioni.
La 41ª edizione della Settimana Internazionale della Critica promette di essere un viaggio affascinante attraverso il cinema emergente, offrendo nuove prospettive e storie coinvolgenti che ridefiniscono il panorama cinematografico contemporaneo.



