La tangenziale di Mestre è da anni al centro di lamentele dei residenti: ogni giorno percorrono la stessa tratta circa 95 mila veicoli tra cui quasi dieci mila mezzi pesanti. Il traffico intenso rende difficile l’accesso agli svincoli e penalizza sia gli automobilisti che le attività commerciali limitrofe.
Dati attuali sulla tangenziale di Mestre
Secondo le stime fornite da Concessioni Autostradali Venete (CAV) la quota di autoshooting pesanti incide in maniera sproporzionata sulla capacità di scorrimento della rete. Circa 10.000 camion al giorno attraversano la tangenziale, creando colli di bottiglia soprattutto nei pressi di Ca’ Collalto, sede della recente riunione delle commissioni comunali. I numeri dimostrano che gran parte del problema non è dovuto a un eccesso di veicoli privati, ma alla presenza costante di veicoli commerciali che consumano spazio e tempo di sosta.
L’impatto del Passante dal 2009: evoluzione dei flussi
Il Passante di Mestre è stato inaugurato nel 2009 con l’obiettivo di deviare il traffico di transito, soprattutto quello più pesante, dal centro urbano. I dati raccolti da CAV mostrano una significativa diminuzione dei camion sulla tangenziale: da circa 25.000 veicoli pesanti nel 2009 si è sceso a 10.000 nell’ultimo anno.
Riduzione dei veicoli pesanti sulla tangenziale
Questa riduzione testimonia l’efficacia del Passante per i percorsi a lunga percorrenza. L’amministratore delegato di CAV, Maria Rosaria Anna Campitelli ha sottolineato che i camion che ancora usano la tangenziale sono principalmente quelli diretti al porto o al centro cittadino, quindi non sostituibili con il nuovo tracciato.
Aumento dell’utilizzo del Passante
Parallelamente, il numero di veicoli che scelgono il Passante è passato da poco più di dieci mila al giorno a oltre venti mila nello stesso periodo. Una tabella comparativa elaborata dal CAV evidenzia vantaggi in termini di velocità, costi operativi, consumo di carburante e sicurezza, confermando che il Passante è la soluzione più conveniente per il traffico di lunga distanza.
Proposte del Consiglio comunale e prossime azioni
Le commissioni comunali, riunite presso Ca’ Collalto hanno discusso i risultati e hanno avviato una serie di iniziative. Il consigliere dem Emanuele Rosteghin ha ribadito l’importanza di intervenire non solo sul flusso veicolare, ma anche su barriere fonoassorbenti e sulla sostituzione dei giunti della tangenziale, elementi cruciali per la qualità della vita dei cittadini. Inoltre, è stato ricordato il progetto della Tangenziale Verde volto a mitigare l’impatto ambientale e a favorire la mobilità sostenibile.
Il prossimo passo prevede il coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria dei trasporti pesanti, per raccogliere suggerimenti su nuovi svincoli e percorsi alternativi. L’obiettivo è tradurre i dati in azioni concrete, riducendo ulteriormente il numero di camion sulla tangenziale e migliorando la fluidità del traffico locale.



