24 Giugno 2026 🌤 25°

Uila Pesca a Roma: strategie per rinnovo della flotta e tutela dei pescatori

Il VII congresso nazionale Uila Pesca, svoltosi l'8 e il 9 giugno 2026 a Roma, ha messo al centro la sicurezza, il ricambio generazionale e il rinnovo della flotta; Carlo Muccio è stato eletto nei Consigli nazionali mentre Maria Laurenza è stata riconfermata segretaria generale.

Uila Pesca a Roma: strategie per rinnovo della flotta e tutela dei pescatori

Il VII congresso nazionale della Uila Pesca si è tenuto a Roma l’8 e il 9 giugno 2026, presso l’Omnia Convention Center – Hotel Shangri-La. Nei due giorni di lavori i delegati hanno messo al centro la difesa del lavoro in mare, la sicurezza e il rilancio del comparto, con il convegno inaugurale intitolato “Rotta 26 – Navigare verso il futuro” che ha raccolto interventi di istituzioni e rappresentanti del settore.

Dal congresso sono emerse decisioni politiche e rinnovamenti negli organismi dirigenti: Carlo Muccio è stato eletto componente del Consiglio Nazionale e del Consiglio Esecutivo Nazionale della Uila Pesca, mentre Maria Laurenza è stata confermata alla guida dell’organizzazione come segretaria generale.

Evento e partecipanti chiave al convegno “Rotta 26 – Navigare verso il futuro”

Il convegno di apertura ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e di settore: tra gli interventi si sono succeduti quelli del sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietradella Direzione Generale Pesca del Masafdel Comando Generale delle Capitanerie di Porto e di membri della Commissione Pesca del Parlamento Europeo. L’incontro ha sottolineato come l’Italia, con oltre 8.000 chilometri di costeoccupi una posizione centrale nel Mediterraneo e come la pesca rappresenti una risorsa strategica per la sicurezza alimentare e le economie costiere.

Temi portanti discussi al congresso

Tra i punti concreti affrontati sono emersi la necessità del rinnovo della flotta pescherecciail riconoscimento della dignità del lavoro dei pescatori e il sostegno al ricambio generazionale. Nel dibattito si è richiamato il dato che tra il 2000 e il 2026 la flotta è diminuita del 32% e che si sono persi 15.000 lavoratori del comparto, segnali che rendono urgente misure strutturali per rendere il mestiere attrattivo per i giovani.

Priorità sindacali, sicurezza sul lavoro e richieste al Governo

La relazione della segretaria generale ha puntato l’attenzione sulla drammatica situazione della safety in mare: il tasso di mortalità per infortuni nel comparto risulta essere quattro volte superiore alla media nazionale degli altri settori produttivi. In questo contesto la Uila Pesca ha ribadito la necessità di interventi normativi e strumenti di tutela, chiedendo fra l’altro l’applicazione della Cisoa come ammortizzatore sociale stabile per i pescatori e il riconoscimento del lavoro in mare come attività usurante.

Durante i lavori si è inoltre evidenziata la criticità dei costi energetici per la pesca e la concorrenza dei prodotti extracomunitari, oltre al problema della Politica Comune della Pesca giudicata insufficiente. Sul piano europeo la Uila Pesca sollecita una riforma del Feampa e un meccanismo comunitario per la stabilizzazione dei costi energetici del settore.

Quadro delle richieste e degli impegni

Tra le proposte concrete emerse dal congresso figurano la sottoscrizione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro e interventi per favorire il rinnovo delle imbarcazioni e la tutela economica delle imprese pescherecce. I delegati hanno chiesto che le istanze emerse vengano portate con continuità ai tavoli nazionali ed europei, per trasformare le ricadute politiche in risposte operative.

Il congresso ha inoltre rinnovato la segreteria nazionale: oltre alla conferma di membri come Massimiliano SardoneFabrizio De Pascale e Amelia Pagliarosono state nominate figure provenienti da territori chiave, tra cui Andrea Losito (già segretario Uila Pesca Puglia) e Antonino Pensabene (già segretario Uila Pesca Sicilia), mentre il ruolo di tesoriere è stato affidato a Francesco Bove.

Nel corso dei due giorni di Congresso, conclusi con un invito all’unità del settore, la Uila Pesca ha ribadito che la pesca non può essere considerata un settore del passato e che essa rappresenta una risorsa strategica per il futuro, per la sicurezza alimentare, per l’economia costiera e per la tutela delle nostre tradizioni. Le decisioni prese e le persone elette dovranno ora tradursi in iniziative concrete per sostenere chi lavora in mare.

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