Un nuovo capitolo si apre nei collegamenti aerei internazionali con l’inaugurazione del volo diretto tra l’Aeroporto Marco Polo di Venezia e Pechino. Questo traguardo rappresenta un passo significativo per il Gruppo SAVE che ha lavorato instancabilmente per anni per rendere possibile questa connessione.
L’Italia si distingue come l’unico paese europeo ad avere tre punti di ingresso per voli diretti con la capitale cinese, con Venezia che si unisce agli altri scali nazionali. Questo collegamento non solo favorisce i flussi turistici, ma offre anche agli imprenditori locali un accesso privilegiato al mercato cinese e dell’Estremo Oriente.
Un traguardo storico per Venezia e l’Italia
Il volo inaugurale, operato da Air China ha segnato un momento storico per il Marco Polo consolidando il suo ruolo come terzo scalo intercontinentale nazionale. Questo collegamento non-stop garantisce un risparmio di tempo di circa il 20% rispetto alle precedenti soluzioni con scalo.
Ad accogliere la delegazione cinese erano presenti i vertici del Gruppo SAVE, tra cui il Presidente Enrico Marchi e l’AD Monica Scarpa, insieme al Sindaco di Venezia Simone Venturini. La cerimonia è stata un momento di grande emozione, sottolineando l’importanza di questo collegamento per le relazioni economiche e culturali tra Italia e Cina.
Il valore simbolico e pratico del collegamento
Il Sindaco Venturini ha definito la rotta ‘attesa da tempo dal nostro sistema economico e produttivo’, evidenziando come questo volo apra nuove opportunità per le imprese, il turismo e la cultura. Il collegamento ha anche un forte valore simbolico, richiamando le storiche rotte commerciali tra Venezia e l’Oriente, un legame che risale alla figura di Marco Polo.
Il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha sottolineato come questo volo costituisca ‘un’opportunità preziosa per le aziende venete’, facilitando gli scambi economici e commerciali. Il collegamento corona un legame antico fatto di relazioni e dialogo tra Oriente e Occidente.
Opportunità per turismo e business
Il nuovo collegamento diretto agirà come un potente acceleratore strategico, stimolando tre segmenti chiave del mercato: business, turismo e ricongiungimento familiare. Per il settore business, il volo rappresenta una spinta decisiva, facilitando gli scambi commerciali tra Italia e Cina.
Sul fronte del turismo, il Nord Est è una delle mete predilette dai viaggiatori cinesi, attratti dal fascino di Venezia e Verona e dalla bellezza delle Dolomiti. Si tratta di un turismo di altissima qualità, con oltre il 70% dei visitatori cinesi che sceglie di soggiornare in strutture ricettive di lusso.
Infine, il collegamento risponde a una profonda esigenza sociale legata ai flussi di ricongiungimento familiare. Con circa 70.000 residenti, la comunità cinese stanziata nel Nord Est è la seconda più numerosa in Italia dopo quella lombarda. La nuova tratta aerea renderà molto più fluidi i viaggi per le visite a parenti e amici.
Il network di Air China e la centralità dell’Italia
Air China, fondata nel 1988 e partner ufficiale delle Olimpiadi di Pechino 2008 e delle Olimpiadi Invernali del 2026, vanta oggi una flotta globale di 964 aeromobili. Grazie all’integrazione nel network mondiale Star Alliance, permette di raggiungere oltre 1.100 destinazioni in 190 Paesi, movimentando complessivamente più di 150 milioni di passeggeri all’anno.
Il nuovo volo diretto Pechino-Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi. Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia. L’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia.
Wu Feng, Direttore Generale di Air China Europa, ha sottolineato come questo collegamento rappresenti un’opportunità preziosa per ottimizzare la rete di collegamenti internazionali e migliorare costantemente la qualità dei servizi, consolidando il ruolo di ponte aereo della compagnia.



