Il primo fine settimana di giugno 2026 si rinnova Appuntamento in Giardinol’iniziativa che per due giorni mette al centro parchi e giardini storici italiani. L’evento invita il pubblico a esplorare paesaggi variegati, partecipare a visite guidate, ascoltare letture e concerti, e conoscere i progetti di recupero realizzati negli ultimi anni.
Con il tema La Vistala manifestazione propone una lettura del paesaggio basata sull’osservazione: lo sguardo diventa strumento per indagare memoria, rapporti tra uomo e natura e stratificazioni culturali presenti nei giardini. L’iniziativa si colloca inoltre in una rete europea che promuove aperture simili in oltre venti Paesi.
Portata nazionale e ruolo del PNRR nei restauri
L’edizione 2026 raggiunge numeri senza precedenti: sono aperti al pubblico 300 giardini distribuiti in tutte le 20 regioni italiane, con oltre 420 appuntamenti tra visite guidate, incontri, laboratori e concerti. In questo quadro, più di 70 giardini partecipanti hanno usufruito di finanziamenti NextGenerationEU nell’ambito dell’azione dedicata ai parchi e giardini storici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il programma del PNRR destinato a questo settore prevede un investimento complessivo di 300 milioni di euro. Le risorse sono state impiegate per il restauro e la valorizzazione di oltre 120 parchi e giardini selezionati, per il recupero di cinque grandi complessi e per un programma di censimento del patrimonio e formazione di nuovi giardinieri d’arte. Per molti luoghi, l’apertura del weekend rappresenta l’occasione per mostrare al pubblico i risultati concreti degli interventi finanziati.
Luoghi emblematici aperti: dai grandi complessi alle dimore private
La manifestazione offre una panoramica ampia: dai giardini monumentali ai piccoli orti urbani, dagli spazi botanici ai progetti contemporanei. Tra i siti di rilievo statale coinvolti figurano complessi storici rappresentativi del patrimonio nazionale, che durante il weekend propongono visite e attività tematiche per approfondire aspetti storici, botanici e artistici.
Dimore private e ville regionali
Le aperture comprendono oltre cinquanta proprietà appartenenti all’associazione delle dimore storiche: ville e castelli che normalmente non sono accessibili al pubblico mostrano i loro giardini in Piemonte, Veneto, Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia e Sicilia. Tra questi luoghi si possono visitare residenze come Palazzo La Marmora, Villa da Schio, Villa Le Corti e Villa Tasca a Palermo, ognuna con percorsi che raccontano storie familiari, trasformazioni paesaggistiche e interventi di conservazione.
Il contributo del FAI e delle comunità locali
Quattordici beni gestiti dal FAI partecipano all’iniziativa, includendo giardini rimessi a nuovo grazie a interventi di conservazione. Accanto alle grandi istituzioni emerge il lavoro di amministrazioni comunali e volontari che hanno recuperato spazi verdi a scala locale: esempi concreti sono giardini cittadini riqualificati con fondi pubblici e gestiti in parte anche da associazioni di volontariato, che dimostrano come il coinvolgimento della comunità sia determinante nella tutela del patrimonio verde.
Programmazione locale: Liguria e Jardin Fontana Rosa a Mentone
La partecipazione regionale si declina in programmi ricchi di appuntamenti: in Liguria, per esempio, l’elenco include siti come il giardino segreto di Palazzo Nicolosio Lomellino a Genova, Villa Durazzo Pallavicini e i Giardini Hanbury a Imperia, oltre a singoli orti botanici e giardini urbani che organizzano visite guidate e laboratori per tutte le età. Questi spazi esemplificano la varietà di tipologie che il pubblico può incontrare durante il weekend.
Evento culturale a Mentone
In corrispondenza del weekend, il Jardin Fontana Rosa di Mentone ospita un programma culturale con visite guidate, stand artigianali, un caffè letterario e iniziative dedicate alla ceramica e ai libri. L’attività comprende incontri tematici che mettono in dialogo letteratura e paesaggio, sottolineando come i giardini possano essere luoghi di produzione culturale oltre che ambientale.
Nel complesso, Appuntamento in Giardino si conferma come un’occasione per guardare con attenzione il patrimonio verde italiano: non solo come bellezza estetica, ma come insieme di pratiche, storie e investimenti pubblici e privati che ne assicurano la conservazione. Il fine settimana invita residenti e visitatori a coltivare uno sguardo consapevole verso i luoghi verdi che ci circondano.


