Un episodio di violenza e vandalismo ha scosso la tranquillità di Casalgrande, un comune in provincia di Reggio Emilia. Sabato mattina, un uomo di 41 anni, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a lanciare sassi contro le auto parcheggiate nel parcheggio del supermercato Conad di via Canale. La situazione è rapidamente degenerata, coinvolgendo anche le forze dell’ordine intervenute per sedare la situazione.
L’aggressione nel parcheggio del Conad
L’allarme è scattato quando il 41enne ha iniziato a bersagliare con pietre le auto in sosta. Prima di questo gesto, l’uomo aveva già aggredito verbalmente e fisicamente un cliente del supermercato, spingendogli contro un carrello della spesa nel tentativo di allontanarlo. La sua condotta aggressiva ha attirato l’attenzione dei presenti, creando un clima di tensione e paura.
All’arrivo della pattuglia dei carabinieri della stazione di Casalgrande, la situazione è rapidamente precipitata. L’uomo, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a urlare minacce di morte come “Vi uccido” e “Vi taglio la gola”, raccogliendo poi un grosso sasso da un’aiuola. Ha quindi tentato di colpire con violenza una carabiniera, evitata solo grazie alla prontezza del collega che si è interposto tempestivamente.
L’intervento delle forze dell’ordine
Per contenere l’estrema criticità della situazione, aggravata dalla presenza di numerosi cittadini, è stato necessario il supporto dei militari della Tenenza di Scandiano. Dopo un tentativo di fuga, l’aggressore è stato bloccato a terra. A bordo della gazzella, l’uomo ha infranto a calci e testate il finestrino del veicolo. Il forte stato di agitazione e gli sputi contro i soccorritori hanno costretto il personale sanitario a sedare l’uomo.
Le conseguenze legali e sanitarie
I successivi esami tossicologici eseguiti in ospedale hanno confermato la positività del quarantunenne a cocaina e cannabinoidi. Dai controlli sui terminali è emerso inoltre che il soggetto era gravato da un ordine di espulsione emesso dal Questore di Torino a dicembre 2026. L’uomo si trova ora a disposizione della Procura di Reggio Emilia in attesa del processo per direttissima.
L’episodio di Casalgrande non è un caso isolato. Anche a Cavallasca, in provincia di Como, sono state segnalate azioni simili. Venerdì notte, un gruppo di ragazzini ha lanciato sassi dal ponticello sulla Garibaldina, colpendo alcune auto in transito. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma l’evento ha suscitato preoccupazione tra i residenti.
Secondo quanto segnalato via social da una mamma, “un sasso è entrato nel finestrino dell’auto su cui viaggiava mia figlia con alcuni amici, rischiando di colpirli e causando una situazione di grave pericolo. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, si sono spaventati ed innervositi”. La pericolosità di un gesto simile non è certo piccola, soprattutto in un’area dove transitano molte auto e dove poco lontano c’è anche un autovelox.
Il comandante della Polizia locale, Francesco Leanza, ha dichiarato: “Non è la prima volta che accade una cosa simile. Questa mattina abbiamo saputo della segnalazione e c’è chi è venuto in sede confermando di aver visto diversi ragazzi sul ponticello verso le 00.35. Stiamo verificando le telecamere. Per ora non ci sono state denunce. Lanciare sassi dal ponte resta comunque un fatto molto grave su cui faremo tutte le verifiche del caso”.


