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Inaugurato il veliero donato da Enel al Parco Albanese di Mestre

Inaugurazione del nuovo veliero al Parco Albanese di Mestre: una struttura in legno ecosostenibile donata da Enel, con misure di sicurezza e 250 alberi piantati

Inaugurato il veliero donato da Enel al Parco Albanese di Mestre

Il 22 maggio 2026 è stato inaugurato al Parco Albanese di Mestre un nuovo gioco a tema marinaro destinato ai bambini: un veliero in legno di origine certificata, realizzato dalla svedese Lappset e reso possibile grazie al contributo economico di Enel. L’intervento apre una nuova fase per l’area giochi, che sostituisce una struttura precedente risalente al 2010 e danneggiata da atti vandalici culminati in un incendio nel 2026. L’inaugurazione ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e dei rappresentanti dell’azienda donatrice, segnalando un esempio di collaborazione pubblico-privata orientata al verde urbano.

Il progetto non è stato soltanto sostitutivo ma anche pensato per durare e per mettere al centro la sicurezza e la qualità ambientale. Il nuovo veliero è stato installato su una speciale pavimentazione antitrauma, drenante e progettata per ridurre l’impatto delle cadute, ed è circondato da un basso muretto azzurro che delimita visivamente l’area gioco. Inoltre l’area è ora videosorvegliata da due telecamere, misura adottata per scoraggiare vandalismi e aumentare la percezione di protezione da parte delle famiglie e degli operatori del parco.

Materiali e caratteristiche tecniche

La scelta dei materiali è stata pensata per coniugare estetica e sostenibilità: il legno ecosostenibile utilizzato proviene da fornitori certificati e la fattura è affidata a Lappset, azienda specializzata in attrezzature ludiche. Il concetto guida è quello di una struttura che richiami il gioco all’aperto mantenendo standard elevati di durata e manutenzione. La presenza di superfici drenanti e il design modulare facilitano interventi futuri, mentre le finiture sono studiate per ridurre l’usura dovuta all’esposizione atmosferica e all’uso intensivo.

La pavimentazione e la sicurezza

La pavimentazione antitrauma è una componente centrale: si tratta di un rivestimento che, grazie alla sua capacità di assorbire gli urti, limita i rischi in caso di cadute. In termini pratici, il sistema è progettato per attenuare l’energia dell’impatto e garantire un recupero rapido del drenaggio delle acque piovane. Questa soluzione consente inoltre una manutenzione più semplice e una maggiore igiene dell’area gioco rispetto a superfici tradizionali, contribuendo alla longevità della struttura e al comfort dei bambini che la frequentano.

La donazione e le azioni collaterali

La posa del nuovo veliero è il risultato di una donazione approvata dalla giunta comunale che aveva accettato la proposta di sostituire il gioco andato distrutto. Oltre all’installazione, Enel ha supportato una serie di interventi complementari: la delimitazione dell’area con un muretto funzionale, l’attivazione della videosorveglianza e iniziative legate al verde urbano. Queste azioni mirano non soltanto a restituire uno spazio ludico ai residenti, ma anche a valorizzare l’intero parco come luogo di socialità e di fruizione sicura per famiglie e scuole.

Piantumazioni e cura del territorio

A integrazione della donazione sono state piantate circa 250 piante di dimensioni contenute e a pronto effetto, distribuite tra terraferma, isole e centro storico, oltre a un intervento specifico nel Bosco di Mestre. Queste nuove alberature hanno la funzione di migliorare la qualità dell’aria, offrire ombra e contribuire all’impatto estetico dell’area urbana. Enel si è impegnata anche a seguire parte della manutenzione del Bosco di Mestre, garantendo continuità agli interventi verdi e supportando le attività di cura del territorio promosse dal Comune.

Impatti attesi e reazioni

L’installazione del nuovo veliero è stata accolta con favore da amministrazione e cittadini, che hanno sottolineato l’importanza di ripristinare spazi di gioco sicuri dopo l’episodio di distruzione del 2026. L’intervento è visto come un segnale positivo di riqualificazione urbana e come modello replicabile in altre aree con esigenze simili. L’adozione di soluzioni tecniche come la pavimentazione antitrauma e la videosorveglianza è destinata a migliorare sia la fruizione sia la protezione dell’area, favorendo una maggiore frequentazione e il presidio sociale del parco.

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