Simone Venturini ha completato il suo primo mese come sindaco di Venezia. Un periodo intenso, caratterizzato da 16-17 ore al giorno di lavoro, durante il quale ha avviato diverse iniziative per la città. Venturini, che ha una solida esperienza come assessore, ha affrontato le prime sfide con un metodo di lavoro basato sul coinvolgimento dei dirigenti e sulla trasparenza.
Sicurezza e rigenerazione urbana a Mestre
Uno dei temi principali affrontati da Venturini è quello della sicurezza e della rigenerazione urbana a Mestre. Il sindaco ha annunciato l’avvio di concorsi per assumere 200 nuovi vigili e il potenziamento del sistema di telecamere di sorveglianza. Inoltre, è stato deciso di recuperare progressivamente tutti gli edifici abbandonati, cambiando il metodo di approccio: invece di aspettare che i proprietari propongano piani di recupero, saranno i dirigenti a redigere schede per ogni edificio e a contattare i proprietari per chiedere progetti di riqualificazione. Se i proprietari non risponderanno, il Comune procederà con la riqualificazione e chiederà il ristoro delle spese. Tra le priorità ci sono il Laguna Palace e l’ex convento delle ex Canossiane in via Piave.
Collaborazione con la Regione
Per affrontare il problema del patrimonio di edilizia popolare pubblica Venturini sta lavorando con la Regione per il trasferimento degli immobili Ater al Comune. Il sindaco ha sottolineato la sintonia con il governatore Alberto Stefani, con cui si sente praticamente ogni giorno. La spesa sociale sotto il suo assessorato è aumentata da 40 a 60 milioni l’anno e l’impegno continuerà.
Venezia insulare: casa e decoro
Per Venezia insulare, l’azione si concentrerà principalmente sul tema della casa e del decoro. Venturini ha annunciato la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e l’introduzione di un nuovo regolamento sul decoro, che non è mai esistito prima. L’obiettivo è restituire una immagine positiva della città, attrattiva per i visitatori e per chi decide di investire. Non solo turismo, ma anche un’economia legata alla cultura, alla ricerca e alla formazione, con una conseguente crescita della residenza.
Turismo sostenibile
In merito al turismo, Venturini ha parlato del superticket da 50 euro come un modo per limitare gli accessi senza codificare un numero chiuso. Ha spiegato che 10 euro possono non avere effetto su chi decide di venire a Venezia in giornata, mentre 50 euro costituiscono un deterrente. Questo tema è stato discusso anche con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 17 maggio e con la premier Giorgia Meloni, con cui ha parlato a lungo nel suo studio.
Infrastrutture e collaborazioni
Venturini ha ottenuto 300 milioni per continuare a far funzionare il Mose, un lavoro importante con il ministro Matteo Salvini. Per quanto riguarda le grandi infrastrutture, il dialogo con il porto e il nuovo presidente Matteo Gasparato è partito bene. Con l’aeroporto, invece, ci sono da affrontare il tema della tassa d’imbarco e il master plan per l’ampliamento del Marco Polo. Venturini ha incontrato spesso l’ex sindaco luigi Brugnaro, che gli ha offerto consigli senza imporli.
Simone Venturini ha ribadito il suo impegno come sindaco civico, escludendo qualsiasi ruolo nazionale. Porterà avanti i suoi 5 anni come si era impegnato in campagna elettorale, affrontando le sfide con determinazione e un metodo di lavoro trasparente e collaborativo.



