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Affluenza e candidati: il quadro delle comunali a Venezia, Cavallino-Treporti e Torre di Mosto

Affluenza mattutina, otto candidati a Venezia e sfide locali a Cavallino-Treporti e Torre di Mosto: tutti i dettagli in sintesi

Affluenza e candidati: il quadro delle comunali a Venezia, Cavallino-Treporti e Torre di Mosto

Le urne si sono aperte per il rinnovo di molte amministrazioni locali, con Venezia che rappresenta il capoluogo di maggiore peso in questa tornata elettorale che interessa numerosi comuni italiani. I seggi rimangono aperti domenica dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì dalle 7.00 alle 15.00, e oggi le prime rilevazioni mattutine hanno già fornito un primo spaccato sull’affluenza nei centri coinvolti. Questa finestra di voto riguarda il sindaco, il consiglio comunale e le municipalità nel capoluogo, mentre i piccoli centri rinnovano la propria giunta con modalità previste dalla normativa locale.

Affluenza e prime rilevazioni

Alle 12 è emerso un quadro di partecipazione in lieve flessione rispetto alle precedenti consultazioni: a Venezia l’affluenza registrata è stata del 14,36%, leggermente inferiore al dato del 2026 che era pari al 15,40%. Nei due comuni della provincia la situazione è analoga: a Cavallino-Treporti la percentuale è del 14,97% (era 16,6% nella tornata precedente) mentre a Torre di Mosto si attesta al 17,10% (contro il 17,2% di cinque anni fa). Le prossime rilevazioni ufficiali sono previste per le ore 19.00 e, successivamente, per la chiusura dei seggi, così da offrire un aggiornamento costante sull’andamento della giornata.

Candidature a Venezia e dinamiche di voto

Il comune di Venezia presenta una competizione a più voci: sono infatti otto i candidati che si contendono la guida di Ca’ Farsetti. Tra loro emergono due nomi collegati a schieramenti ampi: Andrea Martella per il centrosinistra e Simone Venturini per il centrodestra, affiancati da sei candidati di movimenti civici o altre formazioni politiche. Il sistema elettorale comunale prevede che, se nessuno otterrà il 50%+1 dei voti validi, si torni alle urne per un turno di ballottaggio tra i due più votati; le date indicate per un eventuale secondo turno sono fissate nella prima decade di giugno.

Profili e posizionamenti

Tra i contendenti, oltre a Martella e Venturini, figurano nomi noti della scena cittadina e personaggi provenienti da esperienze civiche o accademiche: Michele Boldrin con un background accademico ed esperienza di mobilitazione giovanile, Luigi Corò con un passato nella destra sociale, Pierangelo Del Zotto con radici nell’amministrazione contabile, Giovanni Andrea Martini sostenuto da liste indipendenti, Claudio Vernier noto per l’impegno sul tema del turismo e del decoro, e Roberto Agirmo proveniente dal settore turistico. Queste candidature delineano uno spettro di proposte che vanno dal rilancio economico alla gestione dei flussi turistici e alla tutela delle comunità locali.

I comuni della provincia: Cavallino-Treporti e Torre di Mosto

Nei centri minori il confronto è più circoscritto ma non meno significativo: a Cavallino-Treporti la sindaca uscente Roberta Nesto, sostenuta dalla lista Patto Civico e di orientamento politico tradizionalmente di centrodestra, si ricandida per un terzo mandato possibile grazie a una recente riforma. A sfidarla c’è Giacomo Lazzarini, 36 anni, capo di una coalizione d’opposizione sotto il nome Cantieri di Comunità, che ha aggregato diverse sigle civiche. Nel comune di circa 13.200 abitanti non è previsto il ballottaggio: la maggioranza relativa determinerà il nuovo sindaco.

Torre di Mosto: due candidati e un cambiamento

A Torre di Mosto, dove l’attuale sindaco Maurizio Mazzarotto non si è ricandidato dopo il primo mandato, la sfida è tra Andrea Marchesin, candidato del centrodestra e comandante della polizia locale, e Elisa Rossetti, geometra sostenuta da una lista civica nata dall’unione di movimenti locali. In questo contesto di 4.700 abitanti il confronto punta su temi amministrativi pratici come servizi, bilancio e progetti per il territorio, e anche qui non è previsto il turno di ballottaggio.

Giorno di voto, logistica e aggiornamenti in diretta

Oltre alle percentuali, il giorno di voto porta con sé aspetti pratici: chi dovesse smarrire la tessera elettorale può rivolgersi agli uffici anagrafe che operano con orari straordinari, e gli elettori ricevono sia la scheda per il sindaco sia quella per il consiglio comunale e le municipalità dove previsto. Nella mattinata hanno già votato alcuni dei principali candidati: Simone Venturini ha espresso la sua preferenza a Ca’ Farsetti mentre Andrea Martella ha votato nella scuola primaria Cesare Battisti a Mestre. Le successive comunicazioni sulle rilevazioni di affluenza arriveranno puntuali alle ore previste, mentre lo spoglio delle schede inizierà alla chiusura dei seggi secondo le procedure ordinarie.

Cosa seguire nelle prossime ore

Per chi vuole monitorare l’evoluzione della giornata è utile tenere d’occhio le rilevazioni delle ore 19.00 e 23.00, e le note ufficiali degli uffici elettorali comunali che confermeranno i dati definitivi. L’esito a Venezia avrà un valore anche politico più ampio, essendo il solo capoluogo di Regione coinvolto in questa tornata, mentre nei comuni minori l’attenzione è concentrata su progetti locali e continuità amministrativa. In ogni caso, i numeri mattutini forniscono un primo indicatore dello stato di mobilitazione degli elettori e delle sfide che caratterizzeranno lo scrutinio.

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