Roberto Rossi consigliere di Energia Civica e già candidato sindaco, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale di Chioggia; la surroga con Susanna Cavallarin è in calendario giovedì 9 luglio alle 21 in aula consiliare. L’uscita di Rossi arriva dopo un anno di attività e apre al subentro della prima dei non eletti avente diritto.
L’aggiornamento incide sugli equilibri della rappresentanza della lista nella fase finale della legislatura, con possibili effetti sull’agenda dei lavori. La notizia è in aggiornamento. Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026.
La seduta del 9 luglio e l’iter di surroga
La surroga di Susanna Cavallarin è stata inserita all’ordine dei lavori del Consiglio di giovedì 9 luglio alle 21, quando l’assemblea procederà alla presa d’atto delle dimissioni e all’insediamento della nuova consigliera. La formalizzazione avverrà con la verifica delle condizioni di eleggibilità e l’attribuzione del seggio, passaggi previsti dal regolamento per garantire la piena operatività dell’organo.
Con l’ingresso di Cavallarin, la lista conferma la continuità della rappresentanza in aula, evitando vuoti di composizione e mantenendo attiva la presenza del gruppo. L’appuntamento definirà la composizione dei banchi e consentirà di rimettere a fuoco priorità e dossier in vista delle prossime scadenze amministrative, con attenzione ai numeri in aula e alla gestione dei rapporti con l’esecutivo.
Il percorso di Energia Civica e i precedenti di giunta
Energia Civica è nata dal comitato No Gpl contrario a un impianto a Val da Rio, per poi attraversare fasi diverse in Consiglio: dall’opposizione al sostegno al Sindaco durante la crisi seguita all’uscita dalla maggioranza di consiglieri di Fratelli d’Italia. In questo quadro, la lista ha assunto un ruolo di appoggio ritenuto determinante per la tenuta amministrativa.
Nel frattempo si sono registrati avvicendamenti in giunta: l’assessora Maria Rosa Boscolo Chio ha lasciato l’incarico e le è subentrato Davide Varagnolo che ora affiancherà Cavallarin nel nuovo assetto del gruppo consiliare. La transizione rafforza la continuità interna di Energia Civica e si inserisce in dinamiche politiche locali in evoluzione.
Motivazioni delle dimissioni e profilo dei protagonisti
Roberto Rossi ha comunicato le dimissioni con un annuncio formale; le ragioni non sono state rese pubbliche in dettaglio e sono state ricondotte in via prudenziale a motivi personali o a nuove sfide professionali. In precedenza, Rossi aveva indicato la volontà di dedicare più tempo alla famiglia e ad altri progetti, pur mantenendo legami con la comunità e obiettivi legati a politiche sostenibili e innovazione dei servizi.
Susanna Cavallarin prima dei non eletti, proviene dal mondo dell’associazionismo locale e ha costruito il proprio impegno attraverso iniziative sociali. All’ingresso in Consiglio ha dichiarato: “Sono onorata di questa opportunità e pronta a lavorare con impegno per i cittadini”. E ha aggiunto: “Il mio obiettivo è portare nuove energie e idee innovative al Consiglio, mantenendo sempre al centro le esigenze della comunità.”
Effetti in aula e prossimi passaggi
L’ingresso di Cavallarin è un passaggio chiave nella gestione dei numeri in aula e nella continuità amministrativa del gruppo, con impatto sul lavoro delle commissioni e sul coordinamento con l’esecutivo. La surroga, una volta formalizzata, consentirà di mantenere la piena rappresentanza di Energia Civica e di proseguire il percorso avviato nella fase di sostegno al governo cittadino.
La comunità locale guarda al nuovo assetto in vista delle priorità dichiarate, tra cui progetti per la gioventù e il miglioramento dei servizi pubblici. Con l’insediamento del 9 luglio, la politica cittadina potrà ridefinire i propri pesi interni, mentre il gruppo aggiornerà la propria agenda alla luce della nuova composizione.



