Il derby tricolore di EuroCup disputato tra Maxima Roma e Umana Reyer Venezia ha regalato una serata di basket a ritmo serrato, terminata con il risultato netto di 90-79 per i padroni di casa. Il primo quarto ha visto Roma prendere un vantaggio di cinque punti (23-18), ma la partita è rimasta equilibrata fino alla fine del primo tempo, con i due compiti sui 45-45. Il vero punto di svolta è emerso nel terzo quarto, quando la squadra di Cotelli ha saputo capitalizzare sulla mancanza di Kyle Wiltjer, costretto a lasciare il parquet per un infortunio alla caviglia sinistra.
Il terzo quarto: la crisi di Reyer e il balzo di Roma
Al rientro dagli spogliatoi, la Umana Reyer è uscita dal confronto con solo sette punti in nove minuti, segnando appena tre canestri. La mancanza di ritmo e la perdita di energia hanno consentito a Maxima Roma di aprire un divario di dodici punti (64-52). La dinamica si è consolidata grazie alla capacità di Bilan e Moon di dominare i rimbalzi offensivi e difensivi, creando continui continui pick-and-roll che la difesa avversaria non è riuscita a contenere. Nel corso del quarto, la differenza di punteggio è rimasta stabile, con la squadra romana che ha chiuso sul 90-79, confermando la supremazia dei capitolini sui tabelloni con il 42-31 sui rimbalzi.
Protagonisti in evidenza: Bilan, Moon e le ricadute dell’infortunio
Il duo formato da Bilan (22 punti, 8 rimbalzi) e Moon (22 punti, 10 assist) ha rappresentato il fulcro dell’attacco romanesco. Moon, in particolare, ha messo a segno una doppia doppia, dimostrando una notevole visione di gioco e una capacità di finalizzare nei momenti chiave. Dall’altra parte, Watson è stato il miglior realizzatore di Venezia con 20 punti, ma la sua produzione è diminuita notevolmente nella ripresa. La sfortuna di Wiltjer ha influito drasticamente sul morale della Reyer: il canadese, fermato al minuto 21 per una distorsione alla caviglia sinistra, non è più tornato in campo, lasciando la squadra senza il suo principale contribuente in fase offensiva e difensiva.
Statistiche chiave e analisi tattica
Nel complesso, Maxima Roma ha registrato 26 tiri da due su 44, sei tre punti su 23 e 17 tiri liberi su 21, dimostrando una buona efficacia sotto canestro e sì, una notevole disciplina nei tiri liberi. I rebound sono stati dominati da una squadra romanesca che ha totalizzato 41 rimbalzi contro i 31 di Venezia, evidenziando la superiorità nei combattimenti a mura. Inoltre, la gestione dei possessi è stata decisiva: la Reyer ha commesso dieci palle perse nella ripresa, quasi il doppio della media del primo tempo, mentre Roma ne ha perse solo quattro, con cinque recuperi. Questo squilibrio ha permesso ai capitolini di impostare un ritmo più veloce e di imporre la propria difesa in transizione.
Nel prossimo impegno, la Maxima Roma affronterà il Nutribullet Treviso nella quinta giornata di Serie A, mentre la Umana Reyer dovrà riorganizzarsi per la sfida di campionato contro la stessa squadra, cercando di recuperare la fiducia persa e gestire al meglio le assenze per infortunio.



