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Il potente spettacolo continua: il libro di Gianluca al Senato

Un giovane di Chioggia, una lotta contro il sarcoma e un libro che diventa sostegno alla ricerca.

Il potente spettacolo continua: il libro di Gianluca al Senato

Il 22 ottobre 2026 la Sala Caduti di Nassirya, nel cuore del Senato della Repubblica, è stata teatro di un evento che ha unito cultura, solidarietà e impegno politico. Su iniziativa del senatore Antonio De Poli è stato lanciato il volume “Il potente spettacolo continua”, scritto da Concetta Ricottilli e ispirato alla breve ma intensa esistenza di Gianluca Boscolo Biello, un ragazzo di Chioggia scomparso a soli diciotto anni a causa di un sarcoma di Ewing, una forma rara e aggressiva di tumore osseo.

Gianluca, prima ancora della diagnosi, coltivava una vita ricca di passioni: era un amante delle moto, scriveva poesie e frequentava la scuola con l’entusiasmo tipico dell’adolescenza. Il suo sogno era costruire un futuro pieno di avventure, ma la malattia lo ha costretto ad affrontare trattamenti difficili, la perdita di un braccio e lunghi periodi di degenza.

Presentazione del romanzo nella Sala Caduti di Nassirya

Durante la cerimonia, il senatore De Poli ha sottolineato come la vicenda di Gianluca rappresenti una responsabilità precisa delle istituzioni: “È indispensabile sostenere la ricerca scientifica e garantire cure adeguate a chi affronta patologie gravi”. Il discorso è stato seguito dalla presentazione del libro, che racconta non solo la malattia, ma anche l’adolescenza, le amicizie, le fragilità e la forza delle relazioni umane.

Il percorso di Gianluca: da Chioggia a Padova

Durante il suo cammino, Gianluca è stato trasferito da Chioggia a Padova per proseguire le cure presso l’Istituto Oncologico Veneto. Il trasferimento ha segnato un nuovo capitolo, durante il quale il giovane ha mantenuto viva la speranza e ha chiesto alla sua insegnante di raccontare la sua storia, affinché potesse servire da esempio ad altri giovani in situazioni analoghe. Concetta Ricottilli ha così trasformato il desiderio di Gianluca in un romanzo che esplora le sfumature dell’adolescenza al fianco di una sfida medica.

Solidarietà e proposta legislativa: dalla lettura all’azione

Un elemento concreto dell’evento è stato l’annuncio che una percentuale dei proventi del libro sarà devoluta all’Istituto Oncologico Veneto, specificamente per la ricerca sul sarcoma di Ewing e altri tumori ossei rari. Inoltre, il senatore ha presentato una proposta di legge sulle cure palliative, volta a garantire un accesso più ampio e uniforme a livello nazionale, sia a domicilio sia nelle strutture sanitarie.

Le cure palliative: un diritto per tutti

Secondo De Poli, le cure palliative non si limitano agli ultimi giorni di vita: esse includono il controllo del dolore, il sostegno psicologico e l’assistenza continua al paziente e alla sua famiglia. “Nessuno deve affrontare la sofferenza da solo”, ha affermato, ribadendo che la dignità della persona deve rimanere al centro delle decisioni sanitarie, anche quando la medicina non può garantire una guarigione.

La cerimonia si è chiusa con un sentito ringraziamento a Concetta Ricottilli per la sensibilità mostrata nel raccontare la vicenda, e a tutta la famiglia di Gianluca per aver condiviso un’esperienza così profonda. Il messaggio finale è stato chiaro: custodire la memoria di un giovane significa trasformarla in un impegno concreto per la ricerca, la salute e il futuro delle nuove generazioni.

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