Mercoledì 8 luglio, poco dopo le sette di sera, un giovane tunisino di circa 35 anni è stato accoltellato in via Cappuccina a Mestre. L’aggressione è avvenuta sulla pensilina del tram, in presenza di numerosi testimoni che hanno immediatamente allertato i soccorsi. L’uomo è stato ferito all’addome, al collo e a un’ascella, ma non è in pericolo di vita, anche se con una prognosi prolungata.
L’aggressione e l’intervento dei soccorsi
Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe scoppiata tra un gruppo di cittadini stranieri. Uno di loro avrebbe estratto un coltellino e un coccio di bottiglia colpendo il giovane tunisino. L’uomo, inizialmente in piedi, si è poi accasciato sulla pensilina, dove è stato raggiunto dal Suem 118. I testimoni hanno descritto la scena come estremamente violenta con l’aggressore che è poi fuggito, lasciando la vittima a terra in condizioni critiche.
Le indagini della Questura
La Questura ha avviato le indagini, raccogliendo immagini, testimonianze e indizi. Non è la prima volta che episodi simili avvengono in via Cappuccina. Domenica sera, infatti, si sarebbe verificato un episodio analogo, con fendenti tra stranieri e sangue sparso. Inoltre, una decina di giorni fa, a Marghera in via della Rinascita, erano state segnalate risse tra più persone, con il coinvolgimento anche di un adolescente denunciato per lesioni.
Episodi simili in zona
Questo non è il primo episodio di violenza in zona. Negli ultimi giorni, via Cappuccina è stata teatro di altre rappresaglie lampo tra stranieri, con l’uso di vetri rotticoltelli e altre armi da taglio. A Marghera, in via della Rinascita, erano state confiscate armi da taglio e un’ascia durante un’altra rissa. La polizia ha intensificato i controlli nella zona per prevenire ulteriori episodi di violenza.
La vittima, un cittadino tunisino di 35 anni, è stata curata sul posto e poi trasportata in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi, ma richiederanno un periodo di convalescenza. Le indagini proseguono per identificare e arrestare l’aggressore.



