Un grave incendio ha devastato un capannone dell’azienda del sindaco di Malo, Moreno Marsetti. Le fiamme, divampate nella notte, hanno completamente distrutto la struttura, situata in via Europa a Isola Vicentina. Le prime indagini suggeriscono un’origine dolosa, con taniche di benzina rinvenute sul posto. Il sindaco non ha dubbi: si tratta di un atto intimidatorio.
L’allarme è scattato intorno a mezzanotte e mezza, coinvolgendo numerose squadre dei Vigili del Fuoco. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono terminate solo in mattinata. Il capannone, sede di un’autofficina specializzata nella vendita e sostituzione di pneumatici, è ora completamente inagibile.
Un atto intimidatorio contro il sindaco
“Si tratta di una intimidazione mafiosa qualcuno ha dato fuoco alla mia azienda”, ha dichiarato Marsetti dopo i primi rilievi. I danni sono ingentissimi e devono ancora essere quantificati. La struttura è stata messa sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. Le indagini sono affidate ai carabinieri, con il supporto della Digos, che già monitoravano il sindaco.
Questo episodio non è isolato. A marzo scorso, Marsetti aveva ricevuto minacce di morte con un biglietto lasciato sulla sua auto parcheggiata vicino al municipio. Il messaggio recitava: “Ti facciamo saltare insieme alla macchina”.
Le indagini e le verifiche
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, il Suem, la polizia locale e i tecnici di Arpav per le verifiche necessarie a seguito della nube di fumo sviluppatasi durante l’incendio. Le taniche di benzina rinvenute accanto a uno degli ingressi dell’azienda sono state sequestrate come prove.
Il sindaco Marsetti, oltre a essere primo cittadino di Malo, è anche consigliere provinciale. La sua attività imprenditoriale è sempre stata nel mirino, ma questo episodio rappresenta un escalation preoccupante. Le forze dell’ordine stanno lavorando senza sosta per fare luce sull’accaduto e garantire la sicurezza del sindaco e della comunità.
L’incendio ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini di Malo e Isola Vicentina. La comunità si stringe attorno al sindaco, mentre le indagini continuano per scoprire i responsabili di questo grave atto intimidatorio.



