Un’ampia operazione di polizia ha avuto luogo stamattina all’edificio Nave in via dello Squero a Mestre. L’intervento, coordinato dal Commissariato di Mestre e voluto dal Questore di Venezia Antonio Sbordone ha visto la partecipazione di numerose pattuglie e reparti specializzati.
L’obiettivo principale era contrastare i fenomeni di occupazione abusiva e frequentazione illegale dell’edificio. Durante l’operazione, due persone sono state identificate e denunciate: una per occupazione abusiva di immobile e l’altra per la violazione del foglio di via emanato dal questore.
L’intervento coordinato e la chiusura degli accessi
L’operazione ha coinvolto diverse pattuglie dei commissariati e della questura, nonché i Reparti Prevenzione Crimine Veneto, Lombarda e Piemonte e il Reparto Mobile di Padova. Gli agenti hanno perlustrato tutti i piani del palazzo popolare, accompagnati dal personale dell’Ater e dagli operai incaricati dei lavori.
Una volta controllate le aree, gli operai hanno provveduto a murare gli ingressi rimasti scoperti, mettendo in sicurezza l’edificio. Questo intervento fa parte di una serie di azioni mirate a garantire la sicurezza del territorio non solo con operazioni straordinarie ma anche con il costante controllo del territorio.
Le denunce e le misure adottate
Le due persone identificate sono state accompagnate in questura per le procedure di denuncia. La prima è stata denunciata per occupazione abusiva di immobile mentre la seconda per la violazione del foglio di via emanato dal questore di Venezia. Questi provvedimenti sono stati presi per contrastare efficacemente i fenomeni di illegalità nella zona.
L’intervento di stamattina rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta contro l’occupazione abusiva e la frequentazione illegale degli edifici pubblici. La polizia di Stato continua a monitorare attentamente la situazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.



