Venezia ha ufficialmente concluso la sperimentazione del contributo d’accesso al centro storico, un progetto che ha coinvolto la città per 60 giornate a partire dal 3 aprile scorso. Questo sistema, introdotto per gestire meglio il flusso turistico, ha generato risultati che saranno analizzati nei prossimi giorni.
La sperimentazione, più estesa rispetto all’anno precedente, ha incluso tutti i weekend di aprile, maggio, giugno e luglio, oltre a periodi specifici come i giorni tra la festa della Liberazione e la festa dei lavoratori e i primi quattro giorni di giugno. L’obiettivo era monitorare l’impatto del contributo sull’affluenza turistica e raccogliere dati per future decisioni.
I numeri della sperimentazione: oltre 5 milioni di euro incassati
Secondo i dati provvisori forniti dal Comune di Venezia sono stati superati i 5 milioni di euro di incasso e emessi 650.000 voucher a pagamento. Questi numeri rappresentano un significativo passo avanti rispetto alle aspettative iniziali e offrono una base concreta per valutare l’efficacia del sistema.
Tra i risultati preliminari, emerge un segnale di attenuazione dei picchi di affluenza nelle giornate più critiche. Questo potrebbe indicare che il contributo d’accesso ha contribuito a distribuire meglio il flusso di visitatori, riducendo la pressione sulle infrastrutture cittadine. Tuttavia, un’analisi più approfondita sarà presentata durante una conferenza stampa all’inizio della prossima settimana.
Smontaggio delle strutture e prospettive future
Da lunedì, inizieranno le operazioni di smontaggio dei totemvarchi e biglietterie installati per la sperimentazione. Questi lavori proseguiranno fino alla fine dell’anno, preparando la città per eventuali nuove implementazioni.
Una delle domande più attese riguarda il numero di giorni in cui il contributo d’accesso sarà attivo nel 2027. Secondo le indiscrezioni, potrebbe essere superiore rispetto a quelli della sperimentazione di quest’anno, indicando una possibile estensione del progetto. La decisione finale dipenderà dall’analisi completa dei dati raccolti e dalle valutazioni dell’amministrazione comunale.
La sperimentazione del contributo d’accesso a Venezia rappresenta un passo importante nella gestione del turismo sostenibile. I risultati ottenuti offrono spunti interessanti per il futuro, ma sarà necessario attendere le conclusioni definitive per comprendere appieno l’impatto di questa iniziativa.



