2 Giugno 2026 🌤 20° Allerta arancione · pioggia · fino 3 Giugno 01:59

Feel Venice 2026 registra +43% di presenze e sostiene il Giardino Mistico

Feel Venice 2026 ha raccolto 1000 presenze, ha visto workshop esauriti e ha devoluto i proventi ai Frati Carmelitani Scalzi per il Giardino Mistico

Feel Venice 2026 registra +43% di presenze e sostiene il Giardino Mistico

Il progetto Feel Venice 2026 si è confermato come appuntamento di riferimento per chi cerca vini della tradizione e esperienze culturali in una cornice unica. Sabato 23 maggio 2026, il suggestivo Giardino Mistico dei Frati Carmelitani Scalzi ha ospitato la manifestazione organizzata dal Consorzio Vini Venezia, segnando circa 1000 presenze e un incremento del 43% rispetto all’edizione precedente. L’iniziativa, giunta alla nona edizione, si pone l’obiettivo di valorizzare le denominazioni locali e rafforzare il legame tra territorio, produttori e pubblico.

Risultati e partecipazione

L’affluenza registrata ha superato le aspettative e ha evidenziato un interesse crescente verso eventi che uniscono degustazione e contenuto culturale. Due workshop condotti dal wine educator Fabio Gobbi, dedicati a Lison Docg e Malanotte del Piave Docg, hanno fatto registrare il tutto esaurito, dimostrando la curiosità del pubblico verso le denominazioni più rappresentative del territorio. Gli incontri tecnici sono stati accompagnati da momenti di intrattenimento e da banchi d’assaggio che hanno favorito il contatto diretto tra produttori e appassionati, creando un ambiente di scambio e approfondimento.

Workshop e formazione

I workshop hanno rappresentato un elemento centrale della proposta formativa: grazie a spiegazioni dettagliate e degustazioni guidate, i partecipanti hanno potuto comprendere meglio le caratteristiche organolettiche e storiche delle denominazioni. L’uso del termine workshop indica qui sessioni pratiche e interattive pensate per avvicinare sia i neofiti sia gli operatori del settore alle specificità di Lison Docg e Malanotte del Piave Docg.

Le denominazioni al centro

Feel Venice ha messo in luce cinque grandi riferimenti enologici del territorio: Malanotte del Piave Docg, Lison Docg, Venezia Doc, Lison Pramaggiore Doc e Piave Doc. Queste denominazioni raccontano un territorio che si estende tra Venezia, le terre di Lison Pramaggiore e la zona del Piave, dove vitigni, suoli e tradizioni si intrecciano. L’evento ha offerto la possibilità di apprezzare come ogni denominazione interpreti il clima e la storia locale attraverso stili e uvaggi differenti, contribuendo a una percezione più ricca dell’identità enologica lagunare.

Il valore territoriale

Raccontare le denominazioni significa anche raccontare il paesaggio e le comunità che lo abitano: la manifestazione ha sottolineato come la tutela delle pratiche agricole e dei vigneti sperimentali sia parte integrante della promozione dei vini. L’approccio scelto dal Consorzio Vini Venezia ha cercato di connettere degustazione e conoscenza del contesto, favorendo una fruizione più consapevole del prodotto.

I protagonisti e il programma

Alla nona edizione hanno partecipato 20 cantine selezionate, protagoniste dei banchi d’assaggio e degli incontri: Ai Galli, Barbaran Vini, Bonotto Vini, Ca’ di Rajo, Castello di Roncade, De Stefani, Frassinelli, Furlan, La Frassina, Le Carline, Molon Luigino, Molon Ornella, Ornella Bellia, Rizzetto Vini, Sessantacampi, Tenuta San Giorgio, Terra Musa, Terre Maddalena, Vigne del Bosco di Olmè e Villa Bogdano. Il programma ha alternato degustazioni, momenti musicali e percorsi guidati, offrendo un’esperienza completa per professionisti e appassionati.

Cultura, spiritualità e sostegno al patrimonio

Oltre alla parte enologica, Feel Venice ha valorizzato il luogo che l’ha ospitata: visite guidate al Giardino Mistico e alla Chiesa di Santa Maria di Nazareth sono state condotte dal priore Padre Ermanno, permettendo ai partecipanti di seguire un percorso che ha unito storia, spiritualità e paesaggio. Il ricavato dell’evento è stato devoluto ai Frati Carmelitani Scalzi per la conservazione del giardino e del vigneto sperimentale che arricchiscono il sito, a conferma del legame tra promozione enologica e tutela del patrimonio locale.

La crescita di questa edizione è stata commentata dal presidente del consorzio, Giorgio Piazza, che ha sottolineato come Feel Venice abbia saputo raccontare l’identità più autentica del territorio attraverso il vino e iniziative capaci di unire cultura, degustazione e conservazione. L’esperienza conferma l’efficacia di format che mettono in relazione produttori, pubblico e luoghi storici, tracciando una strada per future iniziative focalizzate sulla promozione sostenibile del territorio.

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³