Serena Rossi, l’attrice napoletana amata dal pubblico italiano, è stata insignita del premio Campari Passion for Film durante la 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in programma dal 2 al 12 settembre 2026. Questo riconoscimento, conferito dalla Biennale di Venezia e Campari, celebra professionisti del cinema che incarnano passione, dedizione e visione artistica.
La cerimonia di consegna si terrà giovedì 10 settembre 2026, alle ore 21.30, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema poco prima della proiezione fuori concorso del film Scherzetto diretto da Mario Martone e interpretato anche da Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Leonardo Lidi, Giovanni Ludeno e Gianluca Di Gennaro. Serena Rossi, che ha già collaborato con Martone in passato, esprime grande entusiasmo per questo ritorno al Lido.
Un legame speciale con Venezia
Il legame di Serena Rossi con la Mostra del Cinema di Venezia è profondo e radicato nel tempo. Nel 2026, infatti, l’attrice fu scelta come madrina della 78ª edizione, conducendo le cerimonie di apertura e chiusura. Cinque anni dopo, torna a Venezia in una veste diversa: premiata per il suo percorso artistico e protagonista di uno dei film italiani più attesi della rassegna.
“Tornare al Lido è per me sempre una gioia grande”, ha commentato Serena Rossi. “A questo luogo mi legano ricordi indelebili, prima fra tutti la bellissima esperienza della conduzione delle serate di apertura e chiusura, ed è un vero onore ricevere il Premio Campari Passion for Film. Tengo a ringraziare sinceramente il presidente Pietrangelo Buttafuoco, il direttore Alberto Barbera e La Biennale di Venezia per la stima e per questo riconoscimento.”
Una carriera in continua evoluzione
Il premio veneziano arriva in un momento particolarmente vivace della carriera di Serena Rossi. L’attrice è impegnata in numerosi progetti tra cinema, televisione e teatro. In autunno, sarà protagonista della miniserie La Famiglia Panini – L’Avventura delle Figurine in onda su Rai 1, dove interpreterà la storia della famiglia che ha trasformato le figurine in un fenomeno generazionale.
Parallelamente, Serena Rossi ha già concluso le riprese della serie L’Ombra un action-comedy in dieci episodi diretta dai Manetti Bros. e prodotta da Rai Fiction. Le riprese si sono svolte in diverse località dell’Emilia-Romagna e vedono l’attrice affiancata da Luigi Lo Cascio.
Tra cinema, televisione e musica
Negli ultimi mesi, Serena Rossi ha alternato cinema, televisione, teatro e musica. Dal film Netflix Non abbiamo bisogno di parole alle sue collaborazioni con la Disney, fino al tour di SereNata a Napoli, uno spettacolo che unisce musica e parole dedicato alla sua città. Sul palco, l’attrice mette in mostra anche le sue doti canore, ripercorrendo i grandi classici della tradizione napoletana e confermando quella doppia anima di attrice e cantante che negli anni è diventata uno dei suoi tratti distintivi.
“La passione, la spinta a mettermi continuamente in gioco e a cercare quella connessione autentica con il pubblico, sono da sempre l’unica vera bussola del mio lavoro”, ha dichiarato Serena Rossi. Questo impegno costante e la sua capacità di coinvolgere il pubblico sono stati riconosciuti anche dal direttore della Mostra Alberto Barbera, che ha definito Serena Rossi un’artista che “ha saputo fare del cinema e dello spettacolo non soltanto un mestiere, ma una vera forma di passione, ricerca e condivisione con il pubblico”.
Scherzetto: il film che anticipa il futuro
Il film Scherzetto diretto da Mario Martone e prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema, in associazione con EDI Effetti Digitali Italiani e Picomedia, è uno dei titoli più attesi della Mostra del Cinema di Venezia 2026. Con una durata di 116 minuti, il film vede Serena Rossi protagonista insieme a un cast di eccezione che include Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Leonardo Lidi, Giovanni Ludeno e Gianluca Di Gennaro.
La proiezione di Scherzetto al Lido rappresenta un momento cruciale per Serena Rossi, che torna a Venezia non solo da interprete di un film di grande impatto, ma anche da protagonista della cerimonia di consegna di uno dei riconoscimenti collaterali della Mostra. Un ritorno che celebra la sua straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico e di interpretare personaggi intensi e sfaccettati, rendendola un’artista libera e curiosa, capace di mettersi continuamente in gioco e di affrontare nuove sfide senza perdere la propria identità.



