2 Ottobre 2026 🌤 21°

Parco acquatico di Jesolo avvia il più grande fotovoltaico locale

A Jesolo, Caribe Bay avvia un impianto solare da 860 kW che produrrà più energia di quella richiesta, alimentando il parco e la comunità.

Parco acquatico di Jesolo avvia il più grande fotovoltaico locale

Il famoso parco acquatico situato nella zona di via Buonarroti, a Jesolo, ha deciso di puntare sulla energia solare per far fronte alle crescenti esigenze energetiche dei prossimi anni. Il progetto, avviato il 2 ottobre 2026, prevede l’installazione di quasi 1.300 pannelli fotovoltaici distribuiti su sette pensiline che copriranno parzialmente il parcheggio del complesso.

Le operazioni di montaggio partiranno a novembre e, una volta completate, l’impianto avrà una capacità di 860 kW. Un’espansione successiva, ancora in fase di studio, potrebbe portare la potenza totale a oltre 2.400 kW rendendo il parco uno dei maggiori produttori di energia rinnovabile del Veneto orientale.

Dettagli tecnici dell’impianto e il suo impatto sulla rete locale

Il nuovo fotovoltaico utilizzerà 1.295 moduli ad alta efficienza, installati su strutture in grado di generare energia per tutti i mesi dell’anno, anche durante il periodo di chiusura stagionale del parco. La produzione in eccesso non sarà sprecata: sarà immessa nella rete elettrica grazie a ArtCom-Cer la Comunità Energetica Rinnovabile promossa da Confartigianato, Confcommercio e l’Associazione Jesolana Albergatori, con il patrocinio della maggior parte degli enti locali del Veneto orientale.

Per dare una misura concreta al risparmio ambientale, l’energia generata dall’impianto eviterebbe l’uso di circa 260 tonnellate di carbone eliminando circa 525 tonnellate di CO₂ oppure consumerebbe quasi 105.000 metri cubi di gas naturale. L’intervento,

Agua Azul, la nuova attrazione che richiederà più energia

L’iniziativa fotovoltaica è strettamente legata al prossimo lancio di Agua Azul la nuova area tematica che dovrebbe aprirsi nel 2027. Al centro della zona ci sarà una grande vasca ad alta salinità, pensata per offrire una sensazione di galleggiamento simile a quella del Mar Morto. Attorno alla vasca saranno presenti 12 vasche idromassaggio terrazzate, collegate da cascate, pensate per il benessere e il relax dei visitatori.

Il valore complessivo del progetto, comprensivo di Agua Azul e dell’intero piano di rinnovamento, è stimato intorno a 40 milioni di euro. La presentazione ufficiale avverrà nella prossima primavera, con la partecipazione di istituzioni, stampa e rappresentanti della comunità locale. Luciano Pareschi, CEO e founder di Caribe Bay, ha sottolineato che l’investimento rafforzerà il ruolo di Jesolo tra le principali destinazioni turistiche del Veneto, creando nuovi posti di lavoro e alimentando l’economia del territorio.

Impatto socio-economico sul territorio

Con una media annua di 280.000 ospiti e più di 250 dipendenti impegnati durante l’alta stagione, Caribe Bay rappresenta un volano economico significativo per la zona. L’introduzione di energia pulita non solo ridurrà i costi operativi, ma permetterà anche di devolvere parte della produzione alla comunità, favorendo ulteriori iniziative di sostenibilità e occupazione.

Il patron del parco, Luciano Pareschi, ha ribadito che l’impegno nei confronti di Jesolo è radicato da quasi quarant’anni: «Crediamo nel futuro della città e nella sua capacità di consolidare il proprio ruolo tra le grandi mete turistiche del Veneto. Il fotovoltaico è un segnale concreto che gli investimenti possano generare benefici ben al di là dei confini del parco».

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 34 µg/m³