La giornata organizzata da Uia – Università internazionale dell’arte a Villa Hériot propone un formato di lavoro partecipativo pensato per chi opera nei settori culturale e creativo. La chiamata è rivolta a professionisti, artisti, tecnici e ricercatori interessati a esplorare l’audiovisivo non solo come prodotto ma come pratica tecnica, artistica e collettiva in trasformazione. L’appuntamento si svolge il 28 maggio 2026 e intende favorire lo scambio diretto tra partecipanti attraverso un metodo non convenzionale che mette al centro il contributo di ciascuno.
Il format e la filosofia dell’Unconference
L’evento segue la formula dell’Unconference, una modalità di incontro che evita il tradizionale schema di relatori e platea per adottare un approccio formato aperto e orizzontale. In questo contesto le tematiche emergono dal dialogo e dalle proposte dei presenti, così da trasformare la giornata in una piattaforma di co-progettazione e riflessione pratica. L’obiettivo è esplorare come tecniche, linguaggi e processi collaborativi cambiano l’esperienza dell’audiovisivo, mettendo al centro l’intreccio tra competenze tecniche, visione artistica e sostenibilità dei progetti.
Modalità di partecipazione
La partecipazione è pensata per creare relazioni operative: non ci sono interventi prefissati ma sessioni tematiche in cui i partecipanti lanciano questioni, propongono laboratori informali o condividono strumenti e risultati di ricerca. Questo approccio valorizza tanto il confronto su aspetti tecnici come riprese e postproduzione quanto la riflessione su pratiche collettive e processi interdisciplinari. La struttura favorisce lo sviluppo di reti professionali e permette di generare spunti concreti per future collaborazioni progettuali negli ambiti dell’audiovisivo e del paesaggio espanso.
Programma della giornata e apertura serale
La giornata di lavoro inizia nel primo pomeriggio e si concentra su sessioni pratiche e conversazioni tematiche tra operatori e ricercatori; nel corso del pomeriggio si alternano momenti auto-organizzati per condividere strumenti, esperienze e casi studio. A partire dalle 18 gli spazi di Villa Hériot si aprono al pubblico per la presentazione dell’installazione multimediale AAARK!, realizzata in collaborazione con Pase Studio nell’ambito del corso Paesaggi Espansi. Questa fase serale unisce la dimensione laboratoriale della giornata con un momento espositivo accessibile anche ai non addetti ai lavori.
AAARK!, listening session e dj-set
L’installazione AAARK! sarà accompagnata da una listening session che esplora il ruolo del suono nella fruizione audiovisiva, seguita da un dj-set a cura di Stefania Vos che chiuderà la serata con un focus sull’ascolto come pratica collettiva. L’evento serale diventa così un ponte tra ricerca e pubblico: da un lato si mostrano processi e prototipi sviluppati durante il corso, dall’altro si attiva un momento condiviso di esperienza sensoriale che valorizza l’interazione tra immagine, suono e spazio.
Iscrizioni, pubblico e informazioni pratiche
Per partecipare alle sessioni operative e ai momenti pubblici è possibile iscriversi attraverso i canali comunicati da Uia; è stato attivato anche un canale WhatsApp per aggiornamenti e comunicazioni logistiche utili ai partecipanti. L’evento è pensato per creare un equilibrio tra incontro professionale e apertura culturale: la prima parte della giornata è dedicata principalmente a operatori e ricercatori, mentre la serata è accessibile al pubblico interessato alle pratiche audiovisive e alle installazioni multimediali. Chi intende intervenire con proposte specifiche è invitato a portare materiale di lavoro e idee concrete per alimentare il confronto.
Villa Hériot si conferma così come luogo di sperimentazione e scambio culturale, offrendo spazi utili alla co-progettazione e alla presentazione di progetti sonori e visivi. L’iniziativa rientra in un più ampio ciclo di appuntamenti curati da Uia, che alterna momenti dedicati a differenti aspetti delle arti applicate e della conservazione: dal restauro alle pratiche audiovisive, il programma ambisce a stimolare comunità professionali capaci di mettere in comune conoscenze e sperimentazioni. Per chi vuole esserci il 28 maggio 2026 è un’occasione per confrontarsi dal vivo con colleghi e pubblico e per vivere un’esperienza di lavoro collettivo sull’audiovisivo.