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Incidente a via Paolo VI: donna 42enne muore investita da mezzo di raccolta rifiuti

Una mattina di scuola, una madre di 42 anni perde la vita in un incidente con un camion della spazzatura; i figli vengono assistiti e le autorità indagano.

Incidente a via Paolo VI: donna 42enne muore investita da mezzo di raccolta rifiuti

Intorno alle otto di questa mattina, la tranquilla frazione di Passarella, nel comune di San Donà di Piave, è stata scossa da un tragico incidente stradale. Una donna di 42 anni, di origine albanese e madre di tre bambini, accompagnava la figlia più piccola verso la scuola primaria “Marco Polo” quando è stata investita da un veicolo della società Veritas, impegnato nella raccolta dei rifiuti. L’evento si è verificato sull’incrocio di via Paolo VI, un punto di passaggio molto frequentato da famiglie e studenti.

Dinamica dell’incidente sulla via Paolo VI

Secondo le prime ricostruzioni, il camion di Veritas immatricolato nel 2016, procedeva a velocità molto ridotta e stava svoltando a destra quando la vittima si è trovata sulle strisce pedonali. L’autista, un uomo di 59 anni con una lunga esperienza alla guida di mezzi pesanti, non è riuscito a vedere la donna, nonostante il veicolo fosse dotato di specchi laterali. Anche l’operatore posto sul predellino posteriore non ha notato la presenza della pedone, il che ha condotto alla proclamazione del punto morto al momento della manovra.

Interventi di soccorso e supporto alle vittime

Appena arrivati i soccorsi del Suem 118 con automedica e ambulanza, insieme ai Vigili del Fuoco, è stato evidente che la donna era rimasta incastrata sotto il veicolo e non c’era nulla da fare per salvare la vita. La piccola di nove anni è rimasta illesa dal punto di vista fisico, ma è stata immediatamente accompagnata all’interno dell’edificio scolastico per proteggerla dallo shock emotivo. I due fratelli maggiori, un giovane di 18 anni e una ragazza di 20, sono stati portati in ospedale dove è intervenuto il team di psicologi dell’ULSS 4 per fornire assistenza psicologica e affettiva.

Indagini, responsabilità e dichiarazioni ufficiali

Gli agenti della polizia locale di San Donà di Piave hanno effettuato i rilievi di legge per ricostruire con precisione le dinamiche dell’impatto. Il sindaco Alberto Teso era presente sul posto, dimostrando la vicinanza delle istituzioni alla famiglia colpita. L’assessore alla Sicurezza, Simone Cereser, ha espresso il suo cordoglio definendo l’accaduto una notizia “che lascia sgomenti e profondamente addolorati”.

Posizione di Veritas

Nel comunicato rilasciato alle 12.30, Veritas ha spiegato che “l’autista non l’ha vista” e ha aggiunto che il camion è stato posto sotto sequestro. Dopo l’incidente, l’autista è stato accompagnato al pronto soccorso in stato di shock. L’azienda ha dichiarato di essere “costernata e sgomenta” e ha assicurato il proprio sostegno alla famiglia della vittima.

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