Durante la recente Climate Week di New York, la città lagunare ha annunciato la terza edizione della Venice Climate Week che si svolgerà dal 3 all’8 giugno 2027. Il nuovo slogan, Aqua Age vuole trasformare l’acqua da elemento di vulnerabilità in leva strategica per lo sviluppo sostenibile di città, alimenti e economie.
Il lancio è avvenuto in occasione dell’evento “Planet Aqua, Planet Peace“, organizzato con Food Tank. Al fianco del sindaco Simone Venturini hanno partecipato Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute, e il giornalista Riccardo Luna, ideatore del progetto. Entrambi hanno sottolineato il ruolo cruciale dei giovani e della ricerca nel plasmare politiche più resilienti.
Il tema Aqua Age: mettere l’acqua al centro delle decisioni
Il concetto di Aqua Age ambisce a rendere l’acqua il fulcro dei processi decisionali urbani e alimentari. Secondo Roversi, l’acqua collega quello che mangiamo, la nostra salute e la vitalità dei territori, creando così una visione integrata capace di rigenerare il pianeta. Luna ha aggiunto che Venezia, più che un semplice patrimonio da difendere, può diventare il punto di partenza per una nuova strategia globale, dove scienza, coraggio civico e immaginazione culturale si incontrano.
IUAV alla Climate Week: il workshop sul Water-Energy Nexus
L’ Università IUAV di Venezia partecipa attivamente alla Climate Week con il workshop “Water-Energy Nexus. The Closed Budget: Who Draws from a Bankrupt Account?” previsto per il 24 settembre. L’incontro, co-promosso con il Future Food Institute, FAO, United Nations University e altri partner, approfondisce il gap crescente tra disponibilità e domanda di risorse idriche. Si parte dal report Global Water Bankruptcy dell’UNU-INWEH, che descrive la sovrastruttura di estrazione di acque sotterranee, ghiacciai e zone umide come una vera insolvenza idrica.
Il professor Francesco Musco, direttore della ricerca IUAV e presidente di Corila, insieme al sindaco Venturini, a Kaveh Madani dell’UNU-INWEH e a rappresentanti di ICOMOS, FAO e del Club of Rome, hanno discusso come l’acqua sia ora una variabile di politica pubblica non più soltanto un problema ambientale.
Il viaggio di Venturini a New York: investimenti e alleanze internazionali
Il sindaco Simone Venturini ha approfittato del contesto della Climate Week per incontrare figure di spicco, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron, promotore della coalizione “Ocean Rise & Coastal Resilience”. L’obiettivo dichiarato è presentare Venezia come città laboratorio capace di offrire opportunità concrete di investimento e di condividere le proprie competenze nella difesa della laguna.
Venturini ha partecipato a tavole rotonde presso la Scandinavia House e a incontri con la delegazione italiana guidata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Le discussioni hanno toccato temi quali il progetto MOSE, la collaborazione con l’UNESCO e il ruolo del capitale privato nella finanziabilità delle infrastrutture urbane. Il professor Musco ha ribadito che Venezia combina protezione dalle acque alte, conservazione del patrimonio e sviluppo economico in un modello di governance dell’acqua integrato.
Il percorso si concluderà con la presentazione ufficiale della Venice Climate Week 2027 nella cornice di “Planet Aqua + Planet Peace”. Gli organizzatori sperano di attrarre investitori, filantropi e istituzioni per avviare progetti di rigenerazione urbana, innovazione sostenibile e ricerca scientifica, trasformando la vulnerabilità climatica della laguna in un punto di forza per il futuro.



