Nel pomeriggio del 25 settembre 2026 la Commissione del Distretto Formativo di Chioggia e Cavarzere ha dato il via libera alla creazione del Liceo del Made in Italy un indirizzo giuridico-economico che prenderà forma nell’anno scolastico 2027-28 all’interno del Liceo “G. Veronese” di Chioggia. La decisione segna un passo significativo per la città, che da ora potrà offrire ai propri giovani una formazione più aderente alle dinamiche del mercato nazionale e internazionale, senza la necessità di spostarsi altrove.
Il progetto nasce dall’esigenza di colmare una lacuna nella proposta formativa locale, integrando la tradizionale preparazione culturale con discipline come Diritto, Economia, Storia dell’arte e una seconda lingua straniera. Dal terzo anno, gli alunni seguiranno la metodologia CLIL ovvero un approccio che combina l’apprendimento della materia con l’uso della lingua straniera, potenziando così competenze linguistiche e professionali in un’unica esperienza didattica.
Approvazione e calendario di avvio
Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao ha espresso il proprio sostegno dicendo: “Ho sostenuto con convinzione la richiesta della dirigente scolastica perché ritengo che ampliare l’offerta formativa del nostro territorio significhi ridurre il pendolarismo scolastico dei nostri ragazzi, evitando spostamenti quotidiani verso altre città. Investire nella scuola è investire nel futuro della nostra comunità“. Questa dichiarazione evidenzia l’obiettivo di mantenere il talento giovanile entro i confini comunali, creando allo stesso tempo nuove opportunità di crescita.
Il percorso formativo: contenuti e metodologie
Il nuovo liceo, definito Liceo Giuridico-Economico prevede un curriculum articolato in quattro anni di studio. Oltre alle materie classiche, gli studenti affronteranno moduli di Diritto ed Economia approfondimenti di Storia dell’arte e una seconda lingua straniera, scelta tra inglese, francese o tedesco. A partire dal terzo anno, la didattica si sposterà verso il CLIL modalità che consente di apprendere i contenuti disciplinari nella lingua straniera, favorendo così l’internazionalizzazione del profilo formativo.
Laboratori interdisciplinari e partnership territoriali
Un elemento distintivo del Liceo del Made in Italy saranno i laboratori interdisciplinari dove studenti e docenti potranno collaborare con università, esperti del settore e imprese locali. Questi spazi di lavoro pratico mirano a mettere in relazione le conoscenze teoriche con le esigenze del mercato, consentendo ai ragazzi di sperimentare progetti concreti, analizzare casi studio di realtà produttive del territorio e presentare soluzioni innovative a realtà aziendali.
Impatto sulla comunità e obiettivi a lungo termine
La dirigente dell’IIS “G. Veronese – G. Marconi”, Daniela Boscolo ha sottolineato la visione alla base del progetto: “Crediamo in una scuola capace di guardare simultaneamente alle proprie radici e al futuro. Il Liceo del Made in Italy unisce cultura e impresa, territorio e mondo, tradizione e innovazione“. L’obiettivo è formare giovani non solo consapevoli del patrimonio culturale e produttivo italiano, ma anche in grado di valorizzarlo, comunicarlo e promuoverlo a livello globale. Inoltre, il nuovo indirizzo fornirà una solida base per proseguire gli studi universitari in ambiti economici, giuridici, manageriali o internazionali, arricchendo il profilo professionale con competenze progettuali e organizzative.



