Il match di domenica sera, disputato al Palasport Taliercio di Mestre, ha chiuso una giornata di Serie A LBA particolarmente intensa. La Reyer Venezia dopo tre vittorie consecutive, affrontava la Virtus Bologna reduce da due successi in Eurolega e decisa a confermare la sua crescita.
Le due formazioni, guidate rispettivamente da Neven Spahija e Alex Mumbru, si sono trovate di fronte a una sfida che, a prima vista, sembrava favorire i padroni di casa, i cui tifosi hanno potuto assistere a un’esibizione iniziale di grande energia.
Reyer Venezia domina il primo quarto e si apre un vantaggio di +13
Fin dal fischio iniziale, la squadra veneziana ha mostrato un ritmo aggressivo, imponendo una pressione difensiva che ha tradotto le proprie azioni in punti facili. Il quadro finale del primo quarto è stato 29-20, con la Reyer che ha guadagnato un margine di tredici punti. Tra i protagonisti, Bowman è stato decisivo con 15 punti, mentre Watson ha spinto la squadra con una media di 18 punti, inclusa una tripla che ha allungato il distacco.
Il quartetto di apertura ha inoltre visto la presenza di Tessitori (8 punti) e Green (13 punti), che hanno garantito continuità offensiva. La difesa, però, non è stata altrettanto solida sul piano dei rimbalzi, un elemento che si sarebbe rivelato cruciale nei minuti successivi.
Virtus Bologna recupera terreno e prende il controllo nel terzo quarto
Il secondo quarto ha visto una risposta immediata dei bolognesi, i quali hanno ridotto il divario a 22-25, chiudendo la frazione a 51-45. Il punto di svolta è avvenuto nel terzo quarto, quando la Virtus è entrata in campo con una determinazione rinnovata. Una serie di azioni di contropiede, guidate da Carr (13 punti) e da Frazier (16 punti), ha permesso alla squadra di chiudere il terzo quarto con 21-24, riducendo il vantaggio a soli +7.
Durante questa fase, la Virtus ha capitalizzato sugli errori offensivi della Reyer, tra cui un fallimento di Watson alla tripla al minuto 40. La capacità di convertire i tiri al volo è stata dimostrata da Klintman che ha aggiunto 11 punti, e da Alston (8 punti), entrambi incisivi nella zona perimetrale. Il risultato è stato un cambiamento di momentum che ha messo pressione sulla difesa veneziana, già indebolita da alcune sanzioni personali.
Crollo della Reyer nel quarto finale: la Virtus chiude 93-86
Il quarto quarto è stato decisivo. Nonostante la Reyer abbia tentato di contenere il distacco, la Virtus ha impattato con una serie di tiri da tre e penetrazioni incisive. A 40 minuti, il punteggio era 74-71 in favore dei padroni di casa, ma poco dopo Watson ha realizzato una tripla che ha riportato la situazione a -1. Frazier ha poi aggiunto due punti al contropiede, seguito da un tiro da due di Diarra e da Alston consentendo ai bolognesi di chiudere il quarto con 24 punti contro i 14 della Reyer.
Il risultato finale è stato 93-86 con la Virtus che ha superato l’intervallo finale di otto punti. Il miglior marcatore di tutta la gara è stato Wiltjer della Reyer, che ha totalizzato 20 punti, ma la sua prestazione non è bastata a contrastare l’onda offensiva bolognese. Frazier ha chiuso a 16 punti, mentre Ferrari e Diarra hanno contribuito con 5 e 8 punti rispettivamente, consolidando la vittoria.
Statistiche chiave e implicazioni per la classifica
Il tabellone finale dei quarti segnala una dominanza della Virtus nei momenti cruciali: 29-20, 22-25, 21-24, 14-24. La percentuale di tiro di tre punti della squadra bolognese è stata particolarmente efficace, con Carr che ha convertito una tripla al minuto 33, pareggiando il punteggio (74-74). Inoltre, la capacità di recuperare rimbalzi offensivi è stata determinante, con Edwards che ha totalizzato 9 punti e Alston un contributo di 8 punti al perimetro.
Per la Reyer, la sconfitta rappresenta il primo inizio di stagione dopo una serie di vittorie in campionato e la sconfitta per 58 punti subiti nella seconda metà del match contro Cluj è stata citata come “episodica pigrizia” dal tecnico Spahija. La squadra dovrà rivedere la gestione dei minuti finali e migliorare la difesa nei rimbalzi, soprattutto contro squadre che sfruttano i contropiedi.
Nel contesto della classifica, la Virtus consolida la sua posizione tra le prime sedi, mentre la Reyer dovrà contare sui prossimi incontri per recuperare punti persi, soprattutto in vista della lotta per i playoff.



