Il litorale di Chioggia, situato nella provincia di Venezia, è stato oggetto di una intensa operazione di pulizia domenica 11 ottobre 2026. Nonostante le previsioni di maltempo e le recenti precipitazioni, un gruppo eterogeneo di volontari è riuscito a recuperare circa 400 chilogrammi di rifiuti, imballandoli in 20 sacchi pronti per lo smaltimento.
Organizzazione e coordinamento dell’intervento
La manifestazione è stata orchestrata da Stefano Groppo referente di Plastic Free a Chioggia, affiancato da dieci volontari dell’associazione. Tra questi, spiccano i nomi di Anna Luisa ZanettinAmedeo Longo e Alessandro Vettore che hanno contribuito a strutturare la giornata, distribuendo le aree di lavoro e supervisionando la raccolta.
Il contributo decisivo di studenti e istituzioni
Parte integrante dell’azione sono stati i 15 studenti dell’Istituto ENAIP di Chioggia, accompagnati da due docenti e da due volontarie della Croce Rossa Italiana – Comitato di Venezia. La presenza di giovani attivi ha conferito alla manifestazione una valenza educativa, dimostrando come la sensibilizzazione possa avvenire direttamente sul campo.
Sostegno delle realtà locali
Il progetto ha potuto contare sul patrocinio del Comune di Chioggia e sul supporto logistico dei Bagni Miki nonché sull’assistenza di Veritas. Inoltre, l’associazione Weekend a Chioggia Sottomarina ha fornito risorse aggiuntive, garantendo la riuscita dell’intervento.
Quantitativo e tipologia dei rifiuti raccolti
Gli operatori hanno accumulato 20 sacchi di plastica assieme ad altri materiali di scarto, per un peso complessivo di circa 400 kg. Questo risultato risulta particolarmente significativo, considerato che la stagione balneare si è conclusa da appena due settimane e gli stabilimenti costieri, di consueto, svolgono attività di pulizia più limitate.
L’intera operazione ha dimostrato che, anche in condizioni meteorologiche non favorevoli, l’impegno congiunto di volontari, istituzioni e giovani può ottenere risultati concreti nella tutela dell’ambiente costiero.



