Dopo due settimane di pausa internazionale, la Serie A riprende con un appuntamento importante: lunedì 12 ottobre alle 18:30 le due formazioni in crisi, Atalanta e Venezia si sfideranno al Gewiss Stadium di Bergamo. Entrambe le squadre hanno vissuto avventure poco lusinghiere nella prima parte di stagione e contano sui tre punti per riavvicinarsi alle zone positive della classifica.
Atalanta in cerca di riscatto
L’eroina bergamasca porta sul campo il nuovo progetto di Maurizio Sarri dopo nove stagioni di Gasperini e due parentesi di Tudor e Palladino. La transizione è stata difficile: tre sconfitte consecutive (casa contro il Cagliari trasferta contro Roma e Juventus) hanno spinto la squadra a un periodo di stallo. L’ultima vittoria risale al 31 agosto, quando il Bologna fu sconfitto. La pausa di due settimane dovrebbe consentire ai giocatori di assimilare i concetti tecnici del nuovo metodo, che prevede un pressing più alto e una maggiore velocità di transizione.
Il nuovo sistema di gioco
Nel contesto di Bergamo, la squadra di Sarri ha mostrato una capacità difensiva solida, ma la mancanza di cross (solo 17, tra le meno in campionato) e un numero di tiri contenuto (59) hanno limitato le opportunità offensive. D’altro canto, la difesa ha concesso più tiri avversari (91) rispetto ad altre formazioni di fascia. Se riuscirà a tradurre la disciplina tattica in gol, potrebbe interrompere il silenzio di più di un mese senza vittorie.
Venezia vuole uscire dal fondo classifica
Il Venezia entra in campo con Giovanni Stroppa al timone, l’allenatore che l’anno scorso ha guidato la squadra alla promozione. Questa stagione è iniziata con cinque sconfitte, due delle quali nei confronti diretti: una dolorosa sconfitta casalinga contro il Lecce seguita da una sconfitta a Frosinone dovuta a un primo tempo pessimo. Nonostante l’esito negativo, le prestazioni sono state spesso positive; il problema è la capacità di concretizzare le occasioni e di far entrare presto gli acquisti recenti nella dinamica di gioco.
Il calendario ostile di ottobre
Il Venezia dovrà affrontare in casa Napoli e Inter e, in trasferta, Genoa e Como. Perciò il punto a Bergamo è fondamentale: una vittoria potrebbe dare slancio prima di un periodo estremamente impegnativo. Inoltre, il club è l’unica squadra con più ammonizioni (16) e ha concesso il maggior numero di reti nei primi 15 minuti del secondo tempo (3) e negli ultimi 15 minuti di gara (4), dati che evidenziano la necessità di migliorare sia in fase difensiva che nella gestione della partita.
Dettagli logistici e curiosità
Il match si svolgerà a 18:30 in un orario scomodo per i tifosi lagunari, che dovranno percorrere circa 220 km per raggiungere Bergamo. Inoltre, le autorità hanno imposto l’uso della tessera del tifoso limitando la presenza di alcuni sostenitori. Dal punto di vista arbitrale, la gara sarà diretta da Paride Tremolada della sezione di Monza, affiancato da Mattia Regattieri (Finale Emilia) e Lorenzo Giuggioli (Grosseto), con Giovanni Ayroldi come quarto ufficiale e il VAR Francesco Meraviglia. Storicamente, gli incontri a Bergamo contano 26 precedenti: 15 vittorie nerazzurri, 6 pareggi e 5 successi veneziani, l’ultimo dei quali nel 1994-95 (0-3). L’Atalanta, inoltre, è una delle sole due squadre ad aver ricevuto un cartellino rosso nella stessa giornata con il Genoa.



