Durante un incontro tenutosi mercoledì con la direzione dell’Ulss 2 il sindacato degli infermieri Nursing Up ha sollevato una serie di criticità che interessano gli ospedali di Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto. Le misure, introdotte come provvisorie per la stagione estiva, risultano ora prolungate fino a fine anno, con conseguenze sulla capacità di cura e sulla sicurezza dei pazienti.
Treviso: dieci posti letto in meno, otto in Oncologia
Nel polo di Treviso la riduzione è tangibile: si contano dieci posti letto in meno, di cui otto sono stati sottratti al reparto di Oncologia e due alla Terapia intensiva. Inoltre, nella seconda medicina, il personale di notte è limitato a soli due infermieri e due OSS per 66 posti letto una situazione che mette a dura prova la continuità assistenziale.
Vittorio Veneto e Conegliano: chiusure e accorpamenti prolungati
All’ospedale di Vittorio Veneto è stato annunciato l’accorpamento temporaneo del Day Week Otorinolaringoiatria e della Week Surgery operazioni che dovrebbero durare fino a dicembre. Parallelamente, a Conegliano la Week Surgery resta chiusa, con una proroga dovuta ai continui appoggi in altri reparti, soprattutto in Ginecologia e ostetricia gravando ulteriormente sul lavoro delle ostetriche.
Domande del sindacato e risposta della Direzione
La dirigente provinciale Annarita Secchi ha sottolineato con veemenza: “Non possiamo accettare che un assetto nato come temporaneo per l’estate diventi una condizione a oltranza”. Il sindacato ha richiesto alla Direzione di fornire dati aggiornati al 30 settembre 2026 riguardo al personale assunto e cessato, oltre a conoscere la reale disponibilità del tetto di spesa. La risposta della Direzione, riferita dal dg Giancarlo Bizzarri indica che sono in corso sollecitazioni e incontri con la Regione Veneto per superare il blocco delle assunzioni, ma senza ancora fornire i numeri richiesti.
La richiesta di trasparenza sui dati di personale e di budget rimane al centro del dibattito, in attesa di una risposta concreta da parte delle autorità sanitarie regionali.



