La mattina di domenica 11 ottobre 2026 ha visto Sottomarina trasformarsi in un grande palcoscenico di memoria e tradizione marinara. L’intera cittadina si è raccolta attorno a una cerimonia che ha voluto celebrare la vita e l’eredità di Vittorio Marcon figura emblematica della storia locale, attraverso l’inaugurazione di giardini e di un monumento a lui dedicati. L’evento, curato dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Chioggia e patrocinato dal Comune di Chioggia, ha coinvolto autorità civili e militari, famiglie, associazioni e cittadini, creando un ponte emotivo tra il passato marittimo della zona e le nuove generazioni.
Programma della mattina e svolgimento della cerimonia
Il raduno è iniziato alle 9.30 davanti alla Chiesa della Madonna di Lourdes a Sottomarina, dove le figlie di Vittorio Marcon e la figlia del Comandante Salvatore Todaro si sono unite al resto dei partecipanti. Alle 10.00, il monsignore Tosello ha celebrato una Santa Messa in suffragio dei caduti del mare, sottolineando l’importanza del sacrificio dei marinai. Il rito religioso è stato accompagnato dalle melodie della Banda Cittadina, creando un’atmosfera solenne e rispettosa.
Successivamente, alle 11.15, è partito il corteo che ha attraversato il Lungomare Adriatico fino a Piazzale Italia, con la partecipazione di delegazioni dei Gruppi ANMI provenienti dal Veneto e da altre regioni d’Italia. Il passaggio lungo il mare ha rappresentato un simbolico omaggio ai navigatori che hanno dedicato la vita alle onde. Alle 11.30 si è svolta la cerimonia di alzabandiera presso il Monumento al Marinaio, dove la bandiera è stata issata con la partecipazione della guardia civica e delle forze armate, rafforzando il legame tra la cittadinanza e le istituzioni.
Intitolazione dei giardini, riconoscimenti e messaggi istituzionali
L’evento culminante è avvenuto alle 11.40 in Viale Umbria dove è stata svelata la targa commemorativa dei Giardini Vittorio Marcon e del Monumento dedicato al marinaio. Durante la cerimonia, le autorità hanno sottolineato l’importanza di preservare e tramandare i valori del sacrificio, del rispetto e dell’identità marinara, ricordando che il mare è parte integrante della cultura di Chioggia e della sua gente. La presenza delle figlie di Marcon, visibilmente commosse, ha conferito un tocco personale e umano al momento.
Nel contesto della mattinata, sono stati inoltre consegnati due Attestati di Benemerenza ANMI a cittadini chioggiotti: la dottoressa Martina Varagnolo magistrato, e il Tenente di Vascello Elena Varagnolo. Il riconoscimento ha voluto premiare l’impegno civile e militare di donne provenienti da una famiglia con una forte tradizione marinara, mostrando come la memoria di Marcon ispiri anche le nuove generazioni. Le allocuzioni delle autorità hanno chiuso la giornata, ribadendo l’impegno a mantenere vive le radici marinare della città.
Il nuovo spazio verde, il monumento e i premi conferiti rappresentano dei punti di riferimento per la comunità, offrendo un luogo dove ricordare il passato e ispirare il futuro di chi vive a contatto con il mare.



