Il Premio nazionale Castello di Sanguinetto rivelerà domenica prossima, 18 ottobre, i nomi dei giovani autori premiati nella sua 76ª edizione. L’evento, previsto nella suggestiva cornice del castello omonimo, sarà una vera e propria festa dei libri, orchestrata proprio dai lettori che hanno valutato le opere protagoniste.
Origini storiche e patrocinio istituzionale
Il concorso nasce nel primo dopoguerra grazie all’iniziativa di Giulio Accordi all’epoca sindaco di Verona e fervente umanista. Il nome trae spunto dal monumento che sovrasta la cittadina, lo stesso celebrato da Carlo Goldoni. Con il passare degli anni, la manifestazione è diventata il più antico concorso letterario per ragazzi d’Italia sempre in lingua italiana, e oggi è protetta dal alto patrocinio del Parlamento Europeo e sostenuta dalla Fondazione Cattolica.
Giurie giovanili e percorso di lettura estivo
Una caratteristica distintiva del premio è la composizione della giuria: 165 ragazzi veneti di età compresa tra gli 11 e i 16 anni hanno dedicato l’estate alla lettura di sei romanzi selezionati. Coinvolti provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio veronese e veneto, questi giovani lettori hanno valutato le opere secondo criteri di originalità, coinvolgimento emotivo e valore educativo.
Le due categorie di riconoscimento
Il concorso distingue due settori di lettura. Il Premio Castello è destinato a un romanzo pensato per gli studenti delle scuole medie inferiori, mentre la Targa Giovani lettori premia l’opera più adatta ai lettori delle scuole superiori. Entrambe le premiazioni sono decise dalla medesima giuria giovanile, garantendo così una valutazione coerente e condivisa.
Romanzi in gara per le scuole di primo e secondo grado
Per le scuole secondarie di primo grado sono stati proposti tre titoli: “Il segreto del naso di Rioba” di Vichi De Marchi (Edizioni Emons!raga), “I misteriosi cinque” di Pier Vittorio Mannucci (Mondadori) e “La promessa del Samurai” di Daniela Palumbo (Paoline). Per le scuole secondarie di secondo grado i volumi in concorso sono “Incorporea” di Benedetta Bonfiglioli (Giralandolo), “Quegli oscuri presagi” di Manlio Castagna (Mondadori) e “Senzacuore” di Fabrizio Silei (San Paolo edizioni).
La cerimonia: una festa organizzata dai giovani
La premiazione prenderà la forma di un evento animato dagli stessi adolescenti che hanno svolto il ruolo di giurati. Oltre alla consegna delle coppe, la serata includerà letture, tavole rotonde e momenti di condivisione, trasformando il Castello di Sanguinetto in un palcoscenico dove libri e autori si incontrano direttamente con il loro pubblico più giovane. Un’occasione unica per celebrare la lettura e stimolare ulteriori iniziative culturali nelle scuole venete.



