La Commissione di Salvaguardia di Venezia ha espresso il proprio parere favorevole al progetto Vergilius Plus lungo il tratto della statale Romea compreso tra i chilometri 100 e 115, in prossimità del rettilineo che attraversa la località di Rosara. L’approvazione, comunicata il 14 ottobre 2026, rappresenta una risposta concreta alle segnalazioni di eccessi di velocità che hanno caratterizzato quella zona, dove il transito di veicoli leggeri e pesanti è particolarmente intenso.
Il percorso verso l’approvazione: da Roma a Venezia
Il dibattito è iniziato con l’incontro tenutosi il primo ottobre in Regione Veneto, dove ANAS ha presentato il progetto alla presenza degli assessori regionali Zecchinato e Ruzza, nonché dei sindaci di Chioggia, Codevigo, Campagna Lupia e Mira. Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao ha sottolineato l’importanza di inserire il Vergilius Plus anche sul ponte Traslagunare, ribadendo più volte la necessità di intervenire sulla sicurezza stradale.
L’incontro ha prodotto la promessa di sottoporre a valutazione il progetto per il tratto Romea-Rosara, che si è concretizzata con la convocazione della Commissione di Salvaguardia lunedì 12 ottobre. Durante la seduta, i tecnici hanno illustrato gli aspetti operativi del sistema, culminando nel voto positivo che consentirà di avviare le fasi successive dell’iter amministrativo.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il sindaco Armelao, affiancato dalla consigliera comunale Marcellina Segantin membro della stessa commissione, ha definito l’esito “un passo importante per la sicurezza stradale”. Entrambi hanno ribadito che l’obiettivo non è la generazione di entrate, ma la prevenzione di incidenti e la tutela degli utenti della strada.
Segantin ha spiegato che il progetto prevede strumenti capaci di controllare la velocità e il transito dei mezzi ma soprattutto di svolgere una funzione deterrente, incoraggiando gli automobilisti a moderare la marcia, soprattutto quelli alla guida di mezzi pesanti.
Componenti tecniche del Vergilius Plus
Il piano prevede l’installazione di otto strutture di monitoraggio Vergilius Plus in grado di rilevare la velocità media dei veicoli in transito. Accanto a questi sensori verranno collocati due pannelli a messaggio variabile destinati a comunicare in tempo reale eventuali superamenti dei limiti consentiti. La combinazione di rilevamento continuo e informazione immediata è concepita per esercitare una pressione preventiva sul comportamento degli utenti.
Rotatorie per migliorare il flusso veicolare
Il progetto comprende anche la realizzazione di quattro rotatorie situate nelle località di Rosara, Lova, Lugo e Lughetto. Queste nuove intersezioni a rifiuto sono state pensate per ridurre i punti di conflitto, facilitare l’imbocco dei veicoli e,
Il contesto più ampio di sicurezza sulla Romea
La statale Romea è un asse strategico per la mobilità del territorio veneto, con un traffico consistente di veicoli commerciali e private. Il systema Vergilius Plus si inserisce in un più ampio percorso di interventi volti a potenziare la sicurezza, che include già lavori in corso gestiti da ANAS e future opere di adeguamento della segnaletica.
“La sicurezza stradale deve essere una priorità”, ha ribadito Armelao nel corso della conferenza stampa finale, aggiungendo che la nuova infrastruttura non è pensata per “fare cassa”, ma per “prevenire gli incidenti, ridurre i comportamenti pericolosi e tutelare la vita delle persone”. Con l’installazione del Vergilius Plus e le rotatorie programmate, le autorità locali sperano di ottenere una diminuzione significativa dei percorsi a velocità e,



